L’ICCROM ospita una riunione bilaterale tra Myanmar e Italia

giugno 21, 2017

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Myanmar-Italy meeting and seminarIn occasione della visita a Roma del Primo Ministro della Regione di Yangon, Mr U Phyo Min Thein e a seguito della richiesta dell’Associazione ITALIA-BIRMANIA.INSIEME, l’ICCROM ha ospitato il 21 giugno un seminario sul tema: “Conservazione integrata dei patrimoni urbani e città inclusive e intelligenti. Possibili sinergie tra Italia e Myanmar: il laboratorio di Yangon.”

La Regione di Yangon, ex capitale del Myanmar, è al centro di un rapidissimo processo d’inurbamento che comporta gravi problemi di speculazione immobiliare (da qui ai prossimi 10 anni dovrebbe raggiungere una popolazione di oltre 11 milioni di persone), una minaccia molto grave per l’importante patrimonio architettonico risalente al periodo della colonizzazione britannica. Inoltre è volontà delle autorità birmane lanciare una politica museale e di valorizzazione dei siti culturali che sostenga lo sviluppo turistico. Le istituzioni locali e nazionali dovranno pertanto affrontare una serie d’importanti sfide sul piano politico, sociale e finanziario per  avviare una programmazione strategica per la gestione dei cambiamenti che unisca pianificazione urbana, sviluppo e conservazione, evitando i pesanti errori compiuti da altri paesi della regione asiatica. Continue reading…


RE-ORG Nigeria in azione al Museo di Jos

maggio 30, 2017

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RE-ORG Nigeria in action at the Jos MuseumIl giorno dopo l’emozionante celebrazione della Giornata Internazionale del Museo, i professionisti nigeriani provenienti da dieci musei nazionali e da due musei universitari si sono riuniti a Jos per partecipare a un workshop RE-ORG di due settimane presso il Museo di Jos. Quest’attività rappresenta il fulcro del programma RE-ORG Nigeria, un’iniziativa congiunta della Commissione Nazionale per i Musei e i Monumenti, l’Università Ahmadu Bello e l’ICCROM, generosamente finanziata dai Fondi degli ambasciatori americani per la conservazione culturale.

Il Museo di Jos, il più antico della Nigeria, possiede una delle collezioni più importanti del paese, e ha mostrato una crescita considerevole negli ultimi trent’anni. Tra i 22 000 oggetti presenti in magazzino, più di 4000 oggetti, tra cui un’eccezionale raccolta di figure Nok, sovraffollano attualmente i corridoi di deposito e necessitano di uno spazio di archiviazione adeguato. Inoltre, per razionalizzare i flussi di lavoro, tutto il magazzino, le sezioni di deposito dedicate all’archeologia e all’etnografia, le sale per la documentazione, la conservazione e altre aree di supporto, sono inclusi nel progetto di riorganizzazione. Continue reading…


PROMEDHE – Workshop della Protezione Civile Italiana

maggio 26, 2017

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PROMEDHE - Italian Civil Protection WorkshopImmediatamente dopo un’emergenza su vasta scala, la priorità principale è quella di salvare vite e ripristinare la comunicazione e l’accesso alle risorse vitali. A seconda dell’emergenza, la protezione civile svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento degli interventi di emergenza.

Considerando il loro ruolo di operatori di primo soccorso, è possibile che le autorità della protezione civile nazionale amplino le proprie funzioni per includere il coordinamento della salvaguardia del patrimonio culturale durante un’emergenza?

Il Dipartimento Italiano della Protezione Civile (o Protezione Civile) ritiene sia possibile, avendo lavorato per assicurare e recuperare il patrimonio culturale in occasione di numerose emergenze che hanno colpito il paese negli ultimi 20 anni, tra cui i terremoti del 2016-2017 in Italia centrale. Continue reading…


Approvato l’Appello di Roma per la tutela del patrimonio a rischio

maggio 22, 2017

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Rome Appeal approved for the protection of heritage at riskSi è conclusa con pieno successo la due giorni della Conferenza internazionale “Documentare il Patrimonio a rischio” promossa e organizzata dalla associazione Incontro di Civiltà, presieduta da Francesco Rutelli, con la collaborazione dell’ICCROM.

Con la partecipazione di centinaia di persone, ieri presso Palazzo Poli e oggi nella suggestiva sede dell’Ex-Planetario, si sono confrontati studiosi ed esperti di storia dell’arte, conservazione e nuove tecnologie provenienti da tutta Europa, da Stati Uniti, Cina e diversi paesi arabi, i responsabili dell’UNESCO, dell’ICCROM e delle maggiori organizzazioni internazionali. Al centro, la necessità di individuare un codice universale per la catalogazione dei beni culturali a rischio e l’adozione di immediati impegni per l’intervento nei teatri di guerra, e nei luoghi di emergenze e crisi ambientali, per la messa in sicurezza del patrimonio colpito e per la ricostruzione di ciò che è stato danneggiato o distrutto, in base a rigorosi criteri scientifici. Continue reading…


L’Iran rafforza il suo impegno per il patrimonio

maggio 18, 2017

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Iran strengthens its commitment to heritageL’Organizzazione per il Turismo, l’Artigianato e il Patrimonio culturale dell’Iran (ICHTO) ha annunciato lo stanziamento di 2,4 milioni di dollari a favore della conservazione dei siti di tutto il mondo legati al patrimonio iraniano.

Questo annuncio avviene in seguito a una recente missione in Iran di Stefano De Caro, Direttore generale dell’ICCROM, volta a visitare importanti siti del patrimonio e incontrare funzionari di alto livello.

Sott. De Caro ha visitato l’Iran su invito del Dott. Mohammad Hassan Talebian, Direttore dell’ICHTO e membro del Consiglio dell’ICCROM, che ha favorito le visite ufficiali ad alcuni dei più importanti siti e istituzioni del patrimonio nazionale e ha predisposto la firma di un Memorandum of Understanding (memorandum di intesa), che si è svolta in presenza della Sig.ra. Zahra Ahmadipour, vicepresidente della Repubblica islamica dell’Iran e Presidente dell’ICHTO e Sig. Hadi Hamadi, Direttore del Centro di Ricerche per la Conservazione dei Beni Culturali (RCCCR). Continue reading…


Documenting our Heritage at Risk

maggio 10, 2017

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 Documenting our Heritage at Risk

International conference, Rome, 19-20 May 2017



Documenting our Heritage at RiskThe deliberate destruction of cultural heritage has become a core feature of modern conflicts and a tactic of war. In this scenario, safeguarding the world’s cultural heritage is becoming increasingly urgent and imperative. At stake is people’s very identity – their sense of being, their culture, history, collective memory and future legacy.

When heritage is at risk of being erased from memory, documentation plays a fundamental role.  It provides a testament of those sites and objects of major significance to a community, and also guides any future actions on that heritage. Continue reading…


Museo “Kizhi”, custode delle tradizioni dell’architettura in legno

aprile 27, 2017

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Kizhi Museum: guardian of wooden architecture traditions

Kizhi Museum: guardian of wooden architecture traditionsIl 9 e il 10 maggio all’ Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauroa Roma (ISCR) si terrà una serie di eventi “L’architettura in legno: impariamo dagli antenati, conserviamo per i posteri, insegnamo ai contemporanei”, organizzata dal Museo statale a cielo aperto di storia, architettura ed etnografia “Kizhi”.

Il Museo “Kizhi” è uno dei più grandi musei della Russia, il cui complesso comprende più
di 80 monumenti dell’architettura in legno. La gemma della sua collezione è il Complesso architettonico del pogost di Kizhi, inserito nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Gli esperti del Museo hanno accumulato l’esperienza significativa nel settore della conservazione e del restauro dell’architettura in legno. Al fine di diffondere le conoscenze acquisite presso il Museo è stato fondato il Centro di formazione per la conservazione dei monumenti dell’architettura in legno e è stata avviata la Cattedra dell’UNESCO per lo studio e la tutela dell’architettura lignea. Continue reading…


Agreement between Italy and UNESCO – 60th anniversary

aprile 26, 2017

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Agreement between Italy and UNESCO – 60th anniversary60th anniversary of the signature of the Agreement between Italy and UNESCO for the establishment of ICCROM on Italian territory

The 27th of April marks the 60th anniversary of the signature of the Agreement between Italy and UNESCO regulating the establishment and legal status of ICCROM on the Italian territory.  This signing ceremony took place in Paris on 27 April 1957.

The speech of the Italian Minister of Foreign Affairs, Hon. Amintore Fanfani, supported Italy’s adhesion to the Statute, and the ratification of the Agreement between Italy and UNESCO regulating the establishment and legal status ICCROM on the Italian territory.

The document underlines the relevance for Italy to host the organization at that time, in 1958.

Fanfani’s speech is reproduced here in Italian and English.

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Una nuova alleanza europea per il patrimonio culturale

aprile 7, 2017

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E-RIHS LogoDal 29 al 31 marzo scorso, l’ICCROM ha preso parte a una serie di incontri di pianificazione a Firenze, per il progetto E-RIHS per la scienza applicata al patrimonio culturale in collaborazione con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e diversi altri partner istituzionali.

E-RIHS è un’infrastruttura di ricerca paneuropea, con laboratori e unità di ricerca riuniti in centri nazionali e regionali, che offre conoscenza, competenza assieme all’uso di una strumentazione all’avanguardia, metodologie di indagine innovative e accesso ai dati scientifici. L’infrastruttura è organizzata su quattro piattaforme principali: un’infrastruttura mobile (Molab), che include una strumentazione portatile per svolgere analisi in-situ (on the spot) non distruttive e non invasive, un’infrastruttura fissa (Fixlab) composta da strumentazione su ampia scala, come sincrotroni o acceleratori, archivi di dati (Archlab) contenenti informazioni uniche e preziose che appartengono a musei, gallerie e istituti di ricerca, e Digilab, per fornire un accesso diretto ai dati scientifici e alle informazioni raccolte nelle banche dati, nelle librerie digitali e nelle risorse di conoscenza esistenti. Continue reading…


RE-ORG in Cile, 2018!

aprile 5, 2017

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RE-ORG in Chile in 2018Il 13 Marzo, oltre 200 professionisti cileni del patrimonio hanno partecipato a una conferenza pubblica tenuta da Gaël de Guichen, intitolata “Los depósitos: lugar prioritario para animar los museos  (I depositi – luogo prioritario per animare i musei) presso il CNCR – Centro Nazionale di Conservazione e Restauro a Santiago, Cile. Questo evento ha segnato l’avvio della strategia nazionale cilena RE-ORG, che si concretizzerà completamente nel periodo 2017-2019. RE-ORG Cile è un’iniziativa congiunta della DIBAM – Direzione di Biblioteche, Archivi e Musei e del CNCR.

Dal 13 al 17 Marzo, sette conservatori del CNCR e tre responsabili della collezione della DIBAM, hanno partecipato al workshop di formazione per mentori RE-ORG, durante il quale hanno appreso le caratteristiche essenziali del metodo RE-ORG, e approfondito le capacità di comunicazione e del lavoro di gruppo. Il workshop si è svolto presso il Museo de la Educación Gabriela Mistral, nel quale 2247 oggetti della collezione (tra cui dipinti, busti, strumenti didattici, attrezzature e arredi scolastici del 1900) sono stati risistemati in tre aree di deposito. L’enfasi posta sul carattere pratico del metodo RE-ORG aumenta notevolmente la fiducia del team e rafforza le capacità organizzative. La prossima fase del progetto comprende la selezione dei musei che parteciperanno al workshop nazionale, la preparazione del programma e della strategia di mentoring. Continue reading…