Promuovere le collezioni fotografiche – mostra in corso a Roma

maggio 30, 2017

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Promoting photographic collectionsGli Archivi dell’ICCROM partecipano a due iniziative che dimostrano come le fotografie possono svolgere un ruolo centrale per la cultura.

Il 16 maggio, presso il Palazzo Poli (Fontana di Trevi) a Roma, è stata inaugurata la mostra fotografica “Alfabeto Fotografico Romano”. Organizzata dall’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ICCD) e dall’Istituto centrale per la grafica, l’esposizione raccoglie una selezione di fotografie rilevanti conservate negli archivi di trenta istituzioni culturali di Roma, tra cui accademie straniere e l’ICCROM.

La mostra include fotografie di Roma o collezionate dalle istituzioni a Roma, realizzate dai protagonisti della storia della fotografia dalle sue origini ai giorni nostri. L’esposizione inizia con i pionieri che scattarono e distribuirono in tutta Europa immagini romane, per passare a viaggiatori ed esploratori, professionisti del ritratto, dilettanti e fotoreporter e ad alcuni autori contemporanei. Le fotografie spaziano da dagherrotipi che risalgono al 1846 fino ai primi anni del 2000 e documentano 21 tematiche diverse seguendo le lettere dell’alfabeto. Continue reading…


Ispirati dagli Archivi

marzo 11, 2016

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ANAI logoICCROM ha aderito a un’iniziativa indirizzata volta a sensibilizzare il pubblico sulla necessità di conservare gli archivi e investire risorse per la protezione di un patrimonio che è sempre più a rischio causato da disastri naturali e dagli uomini come pure dalla trascuratezza.

Il patrimonio culturale comprende gli archivi, che sono considerati una risorsa preziosa per mantenere viva la nostra storia e per sostenere la nostra identità. Ricordiamo che i diritti dei cittadini sono tutelati attraverso i documenti, poiché sono testimonianza di fatti.

Dal 14 al 19 marzo 2016, numerosi eventi saranno organizzati dagli Archivi italiani e istituzioni culturali, per dare voce a migliaia di chilometri di documenti, entrambi analogici e digitali e al bisogno di conoscenza e conservazione ed acquisire così il riconoscimento che meritano dal pubblico più ampio.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI) ha elaborato un manifesto, che esprime con grande chiarezza l’importanza degli archivi per la nostra società:
“Senza gli archivi giudiziari non si possono condurre i processi, riaprire le cause quando subentrano nuovi elementi. Senza gli archivi non si sarebbero potute aprire grandi cause di lavoro, come i processi di risarcimento ai morti per l’amianto. La ricerca non può procedere e progredire senza i dati di studi e analisi conservati negli archivi scientifici e non si possono fare scoperte fondamentali. I medici non possono studiare le malattie e sperimentare nuove cure e senza gli archivi sanitari e non si può ricostruire la nostra storia clinica e fornire ai medici i documenti necessari per essere curati. Senza i documenti che ci forniscono dati sulle condizioni del tempo attraverso i secoli non possiamo studiare i cambiamenti del clima; senza la cartografia antica e i documenti che descrivono l’evoluzione del paesaggio non potremmo studiare l’ambiente per prevenire alluvioni e frane o per pianificare gli interventi sul territorio, ad esempio per valutare il rischio sismico. (e purtroppo sono cose che facciamo poco e male). Senza gli archivi è impossibile conoscere i soprusi e le violenze commesse da regimi dittatoriali o ricostruire le politiche dei governi nel corso della storia, non si può fare luce su episodi quali il terrorismo, le stragi, la mafia.” Continue reading…


Salvare la Memoria, Museo Archeologico di Mantova

marzo 10, 2016

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L’archivio ICCROM ha notevolmente contribuito al grande racconto esposto nei tre piani del Museo Archeologico di Mantova e composto da immagini, documenti, filmati, e testimonianze originali.

L’evento è “Salvare la memoria”, un’iniziativa dei Musei di Stato della Lombardia, in collaborazione con il Comune di Mantova, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, l’Università di Milano, l’Università IULM, il Palazzo Ducale  e la Diocesi di Mantova, la Monuments Men Foundation, e l’ICCROM.

Scopo della mostra è condividere immagini potenti e significative di un patrimonio di cui essere orgogliosi. Un patrimonio culturale spesso violato da guerre, come quella in Siria, ma anche da terremoti, inondazioni e tutti quegli eventi che, ferocemente e improvvisamente, si sovrappongono all’effetto fisiologico del tempo.  Come dimenticare l’anno 1966 a Firenze e l’esercito degli “Angeli del fango”? O le distruzioni causate dall’uomo che hanno dimostrato di essere altrettanto catastrofiche di quelle naturali. Continue reading…


Una nuova sede per l’ICCROM

gennaio 12, 2016

New ICCROM PremisesTra gli interventi nel programma triennale degli investimenti per il patrimonio culturale anche i 2,5 milioni previsti per il completamento del restauro dell’ex-Complesso conventuale di San Francesco a Ripa che sarà destinato ad accogliere la nuova sede dell’ICCROM. Il programma contiene 241 interventi in tutta Italia ed è stato approvato in questi giorni dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

“Si tratta di un investimento di 300 milioni di euro – dichiara il Ministro Franceschini – che conferma quanto la Cultura sia tornata al centro della politica nazionale. Dall’arte all’archeologia, dalle biblioteche agli archivi, dai musei alle eccellenze del restauro, non c’è settore dei beni culturali che non stia ricevendo un impulso significativo in termini economici e politici da questo governo”.

L’impegno di ICCROM è anche un segno sull’importanza attribuita a l’impegno internazionale in questo settore in Italia e che si è sviluppato nel corso degli ultimi sessant’anni, da quando è stato istituito l’ICCROM sul territorio italiano.

Vedi inoltre:


Sessant’anni d’Italia alle Nazioni Unite ed il contributo dell’ICCROM

dicembre 23, 2015

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farnesina_porte-2015Il 16 dicembre, ICCROM è stato invitato a partecipare alla nuova edizione di “Farnesina Porte Aperte”, un’iniziativa in cui il Ministero degli Affari Esteri italiano (Maeci) apre le sue porte al grande pubblico. L’edizione di questo anno è stata dedicata a celebrare il 60° anniversario dell’adesione d’Italia alle Nazioni Unite. Organizzato dall’Unità di Analisi, Programmazione e Storico Diplomatico Documentazione del Ministero, il programma è stato articolato in sessioni tematiche. ICCROM è stato chiamato a contribuire a una sessione dedicata alla cooperazione culturale.

L’ingresso in Italia nelle Nazioni Unite coincide con il periodo in cui il primo nucleo di paesi si è impegnato a sostenere i primi passi di quello che oggi è l’ICCROM, decidendo di stabilirne la sede a Roma. Continue reading…


Il Ministro Franceschini all’ICCROM

novembre 27, 2015

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Hon. Dario Franceschini

Il 26 novembre, il dottor Stefano De Caro, Direttore Generale dell’ICCROM, ha accolto l’Onorevole Dario Franceschini, Ministro italiano dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) in visita presso l’ICCROM. La visita ha avuto luogo una settimana dopo l’Assemblea Generale dell’ICCROM, in occasione della quale il Ministro Franceschini aveva tenuto un discorso sul ruolo che l’Italia e la comunità internazionale rivestono nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale, in quanto strumenti per lo sviluppo sociale e per la convivenza pacifica tra le culture. Nella sua allocuzione, il Ministro aveva posto l’accento sul compito importante che l’ICCROM svolge per la tutela del patrimonio e per la formazione degli esperti in tale settore, in particolare nelle aree più colpite da crisi. Continue reading…