Pianificare una ricerca d’impatto

agosto 29, 2017

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La ricerca è un processo comunicativo. Il suo valore è potenziato dallo scambio di saperi e dall’applicazione pratica. Sebbene l’impatto abbia sempre costituito il suo motore principale, pianificare una ricerca capace di produrre degli effetti fuori dai confini dell’accademia non è semplice. Richiede tempo, impegno e un ambiente di lavoro collaborativo.

Per analizzare l’impatto della scienza del patrimonio culturale e di come può essere rafforzato, l’ICCROM ha coordinato un workshop il 20 giugno al  Convegno internazionale sulla scienza e l’ingegneria nelle arti, nel patrimonio e nell’archeologia (SEAHA), tenutosi il 19 e 20 giugno 2017 presso l’Università di Brighton, Regno Unito.

Tema principale del workshop sono stati gli attuali obiettivi di pianificare una ricerca inclusiva e i modi per raggiungerli. Il workshop era articolato in due parti: una tavola rotonda che ha riunito importanti stakeholder della ricerca nel settore della scienza del patrimonio e in altri campi, e un’esercitazione di lavoro di gruppo. Uno dei punti essenziali a essere esaminato è stata la capacità d’impatto al di fuori del mondo accademico.

Nel workshop l’attenzione si è appuntata su cosa rende d’impatto la ricerca e su come raggiungere tale obiettivo. Sono stati indagati anche altri temi come la diversità e la costituzione di forti partenariati collaborativi al di fuori dell’accademia per la ricerca e la conservazione del patrimonio culturale. Continue reading…


Sondaggio sulla conservazione preventiva

agosto 22, 2017

checklistNegli ultimi 30 anni, come professionisti, il nostro modo di accedere a risorse e strumenti per risolvere i problemi riscontrati nel lavoro quotidiano è cambiato enormemente.

L’ICCROM unitamente all’Istituto Canadese della conservazione (ICC) porta avanti una lunga collaborazione sui temi della conservazione preventiva.

Da tempo i due soggetti svolgono insieme una ricerca mirata ad individuare gli strumenti e le risorse di conservazione preventiva, più idonei per i professionisti che si occupano delle collezioni.

A questo scopo, ICCROM ha creato un breve sondaggio per individuare le modalità migliori per i professionisti nell’accedere a queste informazioni ed al loro utilizzo. Se il vostro campo di lavoro sono le collezioni, se fornite consulenze alle istituzioni riguardo le collezioni, se studiate o svolgete ricerche in conservazione preventiva, avremo piacere di avere il vostro contributo!

Partecipa al sondaggio (in inglese)

Questo sondaggio è anonimo e richiede solo cinque minuti. La scadenza è il 7 settembre 2017.

VEDI INOLTRE:


La biblioteca offre ora nuove risorse online

agosto 19, 2016

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View of Library reading room and online catalogueLa biblioteca ha recentemente apportato una serie di innovazioni che offrono una più ampia gamma di risorse di ricerca nell’ambito della salvaguardia del patrimonio. Alcune di queste risorse possono essere consultate dai visitatori esclusivamente dalla nostra sede romana, mentre altre sono a disposizione di tutti gli utenti virtuali, indipendentemente dalla loro posizione.

Abbiamo terminato l’aggiornamento della nuova versione del Catalogo della biblioteca, arricchito di un nuovo design e di un link che rimanda alle Nuove Acquisizioni. Oltre a proporre una nuova schermata di ricerca per le collezioni della biblioteca della ICCROM, l’interfaccia del catalogo rimanda alle risorse online riguardanti la salvaguardia del patrimonio, così come a quelle di interesse generale, garantendo così l’accesso a migliaia di documenti virtuali.

I link includono la famosa Directory of Open Access Journals (DOAJ)  (Directory riguardante le riviste ad accesso aperto) e la Directory of Open Access Books (DOAB), (Directory riguardante i libri ad accesso aperto), il portale Europeana del patrimonio digitale europeo, l’Archivio aperto ICOMOS che annovera oltre 1000 documenti, il portale di ricerca Getty con oltre 100.000 titoli scansiti, OpenDOAR che permette di collegarsi ad oltre 3.000 archivi accademici e molti altri. L’accesso a testi in più lingue è garantito da siti quali il Canadian Conservation Institute (CCI) (Istituto di Conservazione Canadese), con le sue risorse in lingua inglese e francese,l’ HAL Archives Ouvertes (Archivi aperti HAL) e l’OCIM con le sue risorse in lingua francese, l’ILAM Docs (documenti ILAM) con le sue risorse in spagnolo, il DAR della Biblioteca Alessandrina in Egitto con testi in lingua araba e molti altri ancora. Inizia la tua scoperta! Continue reading…


Nuova pubblicazione sulle scienze per la conservazione dei beni culturali

aprile 11, 2016

Front cover of ICCROM & IIC publication ICCROM Forum on Conservation ScienceL’ICCROM a le plaisir d’annoncer une publication regroupant l’ensemble des documents de synthèse issus des travaux du Forum de l’ICCROM sur les sciences de la conservation. Le Forum a représenté l’aboutissement d’une collaboration remarquable avec 15 institutions partenaires provenant du monde entier.  Cette publication a été produite en collaboration avec l’IIC sous forme d’un supplément spécial aux Studies in Conservation.

Stefano De Caro, Directeur général de l’ICCROM, a formulé à cette occasion les commentaires suivants: “Les documents de synthèse contenus dans ce volume sont des réflexions élaborées sur la base des discussions animées et diverses du Forum ICCROM 2013 sur les sciences de la conservation. Le Forum a marqué une étape majeure dans la réorientation de la mission de l’ICCROM dans ce domaine et le renforcement de notre collaboration avec des institutions majeures du monde scientifique et de la conservation. L’objectif était ambitieux, puisqu’il s’agissait d’envisager une réforme des sciences de la conservation afin de répondre aux besoins émergents de la conservation du patrimoine culturel et, ce faisant, à des besoins sociétaux, tout en promouvant simultanément la transparence, l’ouverture et la responsabilité.

L’ICCROM se félicite d’avoir uni ses efforts avec ceux de l’IIC pour publier ce supplément spécial aux Studies in Conservation, qui est le résultat d’une étroite collaboration entre nos deux organisations.  Le Forum a réuni plus de 80 professionnels de la conservation du patrimoine culturel, reflétant un vaste éventail de disciplines, investis de responsabilités diverses et représentant différentes cultures. L’ICCROM est reconnaissant à tous ceux qui ont participé au déroulement du Forum. Nous espérons que les idées et aspirations qui ont évolué depuis ce Forum ne sont pas seulement exprimées dans cette publication mais conduiront également à un changement positif durable dans notre domaine.”

Forum ICCROM sulle scienze per la conservazione – Documenti di posizione 2015

Per scaricare il supplemento completo di Studies in Conservation


Partenaires du consortium du forum ICCROM

 

Logos of the 16 institutional partners which contributed to the organisation of the ICCROM Forum 2013 On Conservation Science

VOIR ÉGALEMENT :


Proteggere i mosaici della regione del Mediterraneo

febbraio 10, 2016

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Participants of the MOSAIKON partner meeting in Venice, January 2016I partner del Progetto MOSAIKON si sono riuniti di recente a Venezia per fare il punto sul Programma, sui risultati ottenuti dal suo inizio, nel 2008, e per valutare le azioni future e le esigenze prioritarie. MOSAIKON è un’iniziativa multi-partner mirata a migliorare la conservazione dei mosaici nella regione del Mediterraneo meridionale e orientale, tramite lo sviluppo delle capacità e la condivisione delle informazioni.

La regione del Mediterraneo è ricca di mosaici custoditi bene sia nei musei sia nei siti archeologici. La loro conservazione può essere ostacolata da vari fattori, che vanno dalla mancanza di strategie volte a disciplinare la loro tutela, ai rischi molteplici presenti nei paesi di quell’area, che sono colpiti da disordini civili, alla penuria di pubblicazioni tradotte nelle lingue locali, sulla conservazione dei mosaici.

L’incontro, che ha avuto luogo dal 17 al 19 gennaio 2016, ha offerto l’opportunità di esaminare le varie tematiche e di avviare discussioni sui risultati e i successi ottenuti da MOSAIKON nel corso degli ultimi sette anni. Tra i risultati positivi presentati alla riunione, sono state naturalmente evidenziate le performance degli ex-alunni dei corsi e le attività di formazione, che hanno consentito agli esperti della Regione di migliorare lo stato dei mosaici nei loro paesi d’origine e in seno alle rispettive istituzioni. Continue reading…


Sistemi di saperi tradizionali

gennaio 6, 2016

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Terzo Forum annuale sull’applicabilità e l’adattabilità dei Sistemi di saperi tradizionali nel campo della conservazione e gestione dei Beni culturali in Asia

Il sapere tradizionale e la sua applicabilità nel campo della conservazione del Patrimonio culturale sta conquistando uno spazio sempre maggiore alla luce del discorso globale sullo sviluppo sostenibile, sui cambiamenti climatici, sulle calamità e sulla resilienza. Tenendo conto di tali nuovi scenari che si prospettano su scala mondiale, il Comitato del Patrimonio Mondiale ha incluso tra i propri Orientamenti operativi l’utilizzo dei Sistemi di saperi tradizionali per la gestione dei siti del Patrimonio. E’ altresì notevole l’impegno profuso dal settore del Patrimonio naturale in attività correlate, ed in Africa le istituzioni culturali hanno già iniziato a raccogliere informazioni provenienti da varie aree del continente.

L’Asia è ricca di pratiche già collaudate, pertanto, il momento è propizio per includere tali Sistemi nelle discussioni che vertono sulla tutela del Patrimonio culturale. I sistemi di gestione tradizionali possono fornire un importante contributo alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica della Regione. Ad esempio, talune pratiche antiche possono contribuire a limitare le emissioni di carbonio durante gli interventi di conservazione di un sito del Patrimonio; i mestieri tradizionali, tramandati o recuperati, non solo garantiscono la trasmissione dei saperi di generazione in generazione, ma consentono agli artigiani di raggiungere una solida posizione economica. Continue reading…


Lancio del progetto di crowdsourcing RE-ORG

dicembre 10, 2015

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Stoccaggio delle Collezioni: consigli e suggerimenti

#reorgtips

In tutto il mondo, le collezioni conservate nei depositi sono a rischio. RE-ORG International è un’iniziativa volta ad aiutare i piccoli musei, le biblioteche e gli archivi a riorganizzare le collezioni che si trovano nei loro depositi, per consentire un accesso più semplice e la conservazione a lungo termine. Senza una corretta conservazione, rischiamo di perdere tracce significative della nostra memoria storica, della nostra identità e del nostro passato. RE-ORG International incoraggia il riutilizzo e la nuova funzione di attrezzature e spazi già esistenti. Le idee sono a portata di mano; a volte basterebbe un poco di creatività.

Se vi occupate di collezioni, vi chiediamo consigli e suggerimenti!

Lo stoccaggio delle collezioni non è compito semplice: la sfida è trovare un equilibrio tra conservazione e problemi di carattere istituzionale e finanziario. Le tecniche per una corretta conservazione nei depositi devono adattarsi alle esigenze degli oggetti e, allo stesso tempo, ottimizzare l’utilizzo degli spazi e dei costi.

Tuttavia, c’è una buona notizia: facendo un uso razionale delle risorse, è spesso possibile riutilizzare o adattare attrezzature o materiali che sono già a portata di mano o di facile reperimento. Continue reading…


SOIMA 2015: Unlocking Sound and Image Heritage

ottobre 7, 2015

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Brussels, Belgium, 3 – 4 September 2015

Locked in obsolete formats and threatened by degradation and decay, nearly every sound and image collection faces the imminent threat of extinction. As a result, the world stands to lose a wealth of knowledge and information – a wealth that binds communities together and is crucial for conserving our natural and cultural diversity.

Is it possible to prevent this loss?

ICCROM and the Royal Institute for Cultural Heritage (KIK-IRPA) in Belgium joined forces to address this issue by hosting an international conference on Unlocking Sound and Image Heritage. The initiative was supported by 15 national and international cultural institutions involved in audio-visual heritage, and attended by over 150 creators, collectors, cultural heritage practitioners, policy makers, innovators and business leaders from over 40 countries.

Today’s knowledge on the preservation and access of audio-visual heritage is fragmented, often trapped in separate areas of expertise. ICCROM’s Sound Image Collections Conservation programme (SOIMA) has been actively engaged in developing a response to this global challenge. This international conference called for the fostering of cross-disciplinary collaboration and knowledge exchange, to ensure that sound and image heritage is available in the future.

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InterPARES Trust Transnational Team Meeting

ottobre 6, 2015

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InterPARES group photo ICCROM is hosting a meeting of the InterPARES Trust (ITrust) Transnational Team. The meeting gathers experts in archival science, records management, diplomatics, information technology and digital forensics working in international organizations, as well as members of ITrust Team Europe, and archivists from other international organizations based in Rome and Florence.

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RE-ORG Rajasthan: Alwar Museum, India

settembre 3, 2015

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Re-Org RajasthanFollowing a 2011 resolution adopted by ICCROM Member States on the reorganization of museum storage, in 2013 ICCROM launched a large-scale call for partners to implement RE-ORG projects worldwide. More than 40 Member States showed interested in the initiative. Since then ad hoc regional and national initiatives are being organized.

The latest RE-ORG project took place in India from the 27 July to the 7 August , in collaboration with the Department of Archaeology and Museums in Rajasthan, and the Indira Gandhi National Centre for the Arts (IGNCA). The workshop was part of the campaign launched to improve the state of museum storage in Rajasthan under the guidance of Sh. Shailendra Agrawal, Principal Secretary, Ministry of Tourism and Culture, Government of Rajasthan.

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