Putting people at the heart of conserving nature and culture

ottobre 23, 2017

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Course on Promoting People-Centred Approaches to Conservation, 10-20 October 2017

Promoting People-Centred Approaches

People-Centred Approaches 2017Travelling the length of Italy – from Naples via Rome to Trento – 22 participants have explored the challenge of putting people back into the centre of conservation. The aim of the People-Centred Approaches (PCA) course has been to strengthen practitioners’ understanding of communities as a core component of heritage management and so ensuring that natural and cultural heritage has a dynamic and mutually beneficial role in society today and long into the future.

This course was also an opportunity to create a forum for participants to share their own experiences from both the cultural and natural heritage sectors, learning from each other and others who are actively involved with communities and heritage. Over two weeks they enjoyed a rich programme of presentations, interactive sessions on sharing experiences, site visits and practical exercises based on examples in the field. Visits took in diverse components of World Heritage properties including the “Archaeological Areas of Pompei, Herculaneum and Torre Annunziata”, “The Dolomites” and “Prehistoric Pile Dwellings Around the Alps,” as well as the “Ledro Alps and Judicaria” and the “Somma-Vesuvio and Miglio d’Oro” Biosphere Reserves, in addition to the MuSe museum.

During the final session, participants shared their analysis of a range of case studies, making recommendations for supporting successful people-centred approaches and moving towards adapting them with other heritage. One participant reflected on the overall experience of the course, saying: “I will certainly change the way I have been practising conservation […] I will start thinking how conservation and heritage can be an asset to empower people economically and socially.”

PCA_course_2017_3This course, now in its third edition, has recently been integrated into the new World Heritage Leadership programme, which emerged as a response to the growing concerns over the divide between nature and culture. The World Heritage Leadership Programme is delivered by IUCN and ICCROM in collaboration with ICOMOS and World Heritage Centre and other organizations and is being developed with the support of the Norwegian Ministry of Environment and other partners. This programme will focus on promoting links between nature-culture-communities in the management of heritage sites and securing heritage a more dynamic role in wider sustainable development.

Partners:

In collaboration with: Herculaneum Conservation Project, MuSe, Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, Parco Archeologico di Ercolano, Provincia Autonoma di Trento, Trento School of Management, UNESCO Dolomites Foundation.

Member States represented: Brazil, China, Egypt, Finland, Georgia, Germany, Greece, India, Iran, Italy, Mauretania, Mexico, Norway, Portugal, Romania, South Africa, Sri Lanka, Tanzania, Turkey, United States, Zambia

SEE ALSO:


Scuola estiva sulla comunicazione e sulle competenze didattiche

luglio 25, 2017

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Scuola internazionale estiva dell’ICCROM sulla comunicazione e sulle competenze didattiche nella conservazione e nella scienza della conservazione
10- 21 luglio 2017. Roma, Italia

Course participants

Si è recentemente conclusa la terza tranche dei corsi della scuola internazionale estiva dell’ICCROM sulla comunicazione e sulle competenze didattiche nella conservazione e nella scienza della conservazione dal 10 al 21 luglio 2017 a Roma. Questo corso di due settimane ha riunito professionisti della conservazione di 25 paesi e una serie di background professionali diversi per indagare ed esplorare approcci alternativi all’insegnamento e all’apprendimento della conservazione e della scienza, esaminando al contempo le pratiche esistenti nel settore.

I programmi di educazione ala conservazione e le attività di sviluppo professionale risentono spesso della pressione che impone di insegnare di più in meno tempo. Sono necessari nuovi metodi didattici, concetti e strumenti per realizzare attività di apprendimento intese a ottenere risultati migliori. Innovando e impiegando modalità dall’efficacia provata per affrontare i concetti chiave della conservazione e della scienza, le sfide comuni possono essere osservate con una lente nuova, e l’apprendimento potrebbe essere trasferito dal laboratorio al mondo reale.

Tramite una serie di sessioni interattive nell’aula dell’ICCROM e in tutta Roma, nelle due intense settimane di corso, i partecipanti hanno trovato il giusto compromesso tra rigore e divertimento. Il risultato è stato un gruppo variegato di professionisti della conservazione, dotati oggi di nuove prospettive e nuova energia per rivedere i metodi tradizionali di insegnamento e attribuir loro un impatto più importante.

Il corso è iniziato con una discussione sulle convinzioni che gli addetti alla conservazione hanno nei confronti degli altri esperti del settore. La rivelazione di queste convinzioni ha permesso di introdurre un elemento di auto-analisi e di definire lo scenario per una maggiore trasparenza nell’insegnamento e nell’apprendimento. Da questo punto di partenza, i partecipanti hanno esplorato l’efficacia e l’adeguatezza delle varie modalità di apprendimento nel campo della conservazione. Gli stessi hanno discusso sul significato dell’interdisciplinarietà nel campo della conservazione e su come sia possibile ottenerla. Continue reading…


SOIMA 2017 ad Accra, Ghana

luglio 19, 2017

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Dal 9 al 23 luglio 2017 ad Accra, Ghana

Foto, film, audio e video perpetuano i ricordi, le espressioni creative e i dati scientifici vitali. “Ovunque esistano collezioni di queste testimonianze, vengono utilizzate per creare posti di lavoro, alimentare la ricerca e proporre racconti multidimensionali del nostro passato e del presente”, afferma il dottor Stefano De Caro, direttore generale dell’ICCROM.

Per discutere questi temi il corso SOIMA 2017 sulla Conservazione di Collezioni di Suoni e Immagini, ha riunito 17 partecipanti provenienti da 12 paesi presso l’Institute of African Studies  e gli J.H. Kwabena Nketia Archive  all’University of Ghana  ad Accra, Ghana. L’obiettivo condiviso è di scambiare le conoscenze per sostenere il patrimonio del suono e dell’immagine, minacciato dalle tecnologie in continua evoluzione e dalla mancanza di politiche istituzionali coesive.

Questo corso, che si svolge dal 9 al 23 luglio 2017, è stato creato dall’ICCROM in collaborazione con l’Institute of African Studies e con la cooperazione del Netherlands Institute for Sound and Vision, del Ghana’s National Film and Television Institute (NAFTI), dell’ International Council on Archives (ICA), e dell’International Association of Sound and Audiovisual Archives (IASA).

Group photoDurante il corso intensivo di due settimane, i partecipanti sono impegnati in attività che spaziano dalle discussioni di gruppo alle attività pratiche fino ad esercizi di apprendimento strutturato. Gli argomenti condivisi includono la definizione del patrimonio audiovisivo, il perché occorre preservarlo, e come è possibile utilizzarlo per scopi creativi. Questa opportunità di apprendimento si concentra su un caso di studio presso il J.H. Kwamena Nketia Archive, fondato per studiare il vivace patrimonio orale del Ghana. L’archivio è gestito da un ex partecipante dei SOIMA, Judith Opoku-Boateng, che intende condividere ora i frutti del suo lavoro con gli altri partecipanti. Continue reading…


Il quinto corso RE-ORG ha avuto luogo a Udaipur, India

dicembre 8, 2016

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Fifth RE-ORG course held in Udaipur, IndiaLa quinta edizione del corso RE-ORG (Riorganizzazione delle collezioni nelle riserve dei musei) si è tenuta dal 1° all’11 novembre 2016 nel City Palace Museum, situato nel superbo palazzo del maharajah di Udaipur. Il corso, organizzato dall’Indira Gandhi National Center for Arts (IGNCA) e dall’ICCROM, ha contato sull’assistenza di partecipanti provenienti da sette musei di stato di Rajasthan e di due tirocinanti dalla Cambogia. Continue reading…


Giunge alla fine il corso LATAM sulla conservazione della pietra

novembre 2, 2016

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LATAM stone conservation course ends

Il corso LATAM sulla conservazione della pietra si è svolto in Messico, dal 10 al 22 ottobre 2016. Questo corso, della durata di due settimane, si è incentrato sull'”Osservazione, la documentazione e la diagnosi”, ed ha combinato una serie di sessioni teoriche e pratiche. Gli undici partecipanti, tra cui figuravano archeologi, architetti, conservatori e geologi, hanno utilizzato il sito archeologico Maya di Chicanná come studio di caso. Continue reading…


Conservazione dei manufatti tessili e dei costumi tradizionali in Guatemala

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Il corso internazionale CollAsia sulla conservazione dei manufatti tessili e dei costumi tradizionali nel Sud-Est asiatico, che si terrà dal 24 ottobre all’11 novembre 2016, ha inizio ad Antigua, in Guatemala.

CollAsia International Course on Conservation of Textiles and CostumesIl Corso internazionale CollAsia sulla Conservazione dei manufatti tessili e dei costumi nel Sud-Est asiatico ha riunito a La Antigua, Guatemala, oltre 25 operatori delle principali istituzioni culturali mondiali. Si tratta di professionisti di origini diverse, provenienti dal Regno del Bhutan, dall’Argentina, dal Vietnam, dall’Egitto, Indonesia, Grecia, Filippine, Corea, Giappone, Regno Unito, Brasile e Cambogia. Continue reading…


Le Comunità del lago Ohrid a supporto dei professionisti del patrimonio

ottobre 6, 2016

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Prende il via a tirana (Albania) il corso sugli approcci incentrati sulle persone volti alla conservazione del patrimonio  culturale e della natura (PCA16)

PCA CourseIl Ministero della Cultura dell’Albania ha accolto 20 partecipanti provenienti da 7 Paesi dell’Europa sudorientale che si sono riuniti per la prima volta per discutere su come le comunità contribuiscano al patrimonio culturale e come possano trarne beneficio. L’incontro ha segnato l’inizio del secondo corso sugli Approcci incentrati sulle persone, organizzato dall’ICCROM. Continue reading…


International RE-ORG Seminar: Reconnecting with Collections in Storage

settembre 27, 2016

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International RE-ORG Seminar: Reconnecting with Collections in StorageOver 200 museum professionals from all over the world have gathered at the Royal Museums of Art and History (KMKG-MRAH) in Brussels, Belgium to discuss the practicalities of reorganizing museum storage and the potentially meaningful outcomes this can bring for communities. They are using the RE-ORG methodology, originally developed by ICCROM with the support of UNESCO.

The seminar, held on 28-29 September 2016, features twenty-five talks by speakers from Argentina, Belgium, Bosnia and Herzegovina, Canada, Guatemala, Greece, India, Serbia and Switzerland, along with ten poster presentations. On the first day, Gaël de Guichen, Special Advisor to the Director-General of ICCROM, will give the keynote address entitled “Reorganizing Museum Storage: An 80-year journey… and still a way to go!” Continue reading…


International RE-ORG Seminar: Reconnecting with Collections in Storage

agosto 12, 2016

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Deadline extended to 15 September

Special price until 31 August!

 ORGANIZING PARTNERS of the RE-ORG Seminar

Reconnecting with Collections in Storage The RE-ORG ExperienceDates: 28-29 September 2016 (starting time on the 28th is 9:00)

Location: Royal Museums of Art and History, Brussels, Belgium

Language: English

Registration: Now more than 150 places available! Register as soon as possible at http://org.kikirpa.be/RE-ORGBelgium2015/form.php

New registration deadline: 15 September 2016

Registration cost:

Before 31 August 2016: € 50 (regular price); € 30 (student price – proof of enrollment required).

After 31 August 2016: € 100 (regular price); € 80 (student price – proof of enrollment required).

Cost: Included: lunches and morning and afternoon tea breaks on the 28th and 29th, as well as an evening reception on the 28th.

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La salvaguardia del patrimonio culturale in tempi di crisi

luglio 20, 2016

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Protecting Cultural Heritage in Times of Crisis

Secondo il Global Assessment Report del 2015, una risorsa per l’analisi e la comprensione del rischio di catastrofi a livello mondiale nel presente e nel futuro, le perdite economiche derivanti da queste calamità stanno arrivando a una media che va dai 250 ai 300 miliardi di dollari l’anno. I conflitti sono altrettanto devastanti: nel 2014, ogni giorno, 42500 persone sono state sfollate a causa di atti violenti e conflitti. (Cfr. relazione del Panel di alto livello sul finanziamento umanitario).

Inoltre, i conflitti e i disastri hanno provocato disordini sociali su vasta scala e perdite culturali, come testimoniato ad Haiti, in Nepal e nelle crisi in corso in Siria, Iraq e Yemen. Se prevenzione e preparazione restano gli elementi fondamentali per ridurre l’impatto dei conflitti e degli eventi naturali estremi sul patrimonio culturale, la capacità di rispondere e fronteggiare questi eventi deve essere migliorata. Continue reading…