Nuova pubblicazione: Sblocco Patrimonio Suono e Immagine

ottobre 27, 2017

Rispondere alle sfide della conservazione audiovisiva con la creatività e la comunità

Il Museo del Cine di Buenos Aires, museo piccolo e relativamente sconosciuto – sta lavorando coraggiosamente per salvare il patrimonio creativo più prezioso dell’America latina. Dedicata alla storia cinematografica dell’Argentina, la maggior parte della collezione è costituita attualmente da decine di migliaia di bobine di film e videocassette che si stanno disintegrando e stanno svanendo nell’obsolescenza.

In Siria, paese distrutto dalla guerra, la conservazione del patrimonio documentario è una priorità assoluta, eppure questo compito così smisurato è svolto da solo una manciata di professionisti siriani sfollati che, pur essendo lontani dalla loro patria, rimangono legati ad essa attraverso suoni e immagini.

E in un’altra parte del mondo, un’interprete di canti funebri sta lavorando diligentemente per mantenere vive le tradizioni funerarie del Kenya, registrando le sue performance in archivi di suoni e immagini accessibili.

Storie di lotte simili non sono isolate e tendono a suscitare risposte sporadiche. Eppure, in un clima di imprevedibilità e di rapido cambiamento tecnologico, le istituzioni culturali sottofinanziate di tutto il mondo possono vincere la corsa contro il tempo e l’obsolescenza tecnologica, oppure i nostri ricordi collettivi e le diverse espressioni creative sono destinate a perire e a pagare le conseguenze dell’inazione?

SOIMA: Sblocco Patrimonio Suono e Immagine è un libro online scaricabile gratuitamente, che offre suggerimenti e consigli di professionisti esperti provenienti da ogni angolo del mondo, per la conservazione e l’uso creativo del patrimonio di suoni e immagini. Dotato di esempi e strategie accattivanti fondati sulla ricerca basata su prove, questa risorsa interesserà indistintamente collezionisti, utenti e formatori

Nelle pagine di questo lavoro, gli autori esplorano la diversità delle collezioni di suoni e immagini e mettono in evidenza strategie innovative, creative ed economiche per affrontare il costante cambiamento tecnologico e la povertà di risorse. Gli argomenti sono diversi, così come gli autori, provenienti da quindici diversi paesi e contesti istituzionali.

Frutto di un lavoro collettivo dell’ICCROM, del Royal Institute for Cultural Heritage (KIK-IRPA) belga, e del PrestoCentre dei Paesi Bassi, la pubblicazione è una raccolta di articoli tratti dalla Conferenza internazionale SOIMA 2015  tenutasi a Bruxelles. Circa 140 partecipanti alla conferenza, rappresentanti di 41 paesi e 95 istituzioni hanno sostenuto collettivamente che la collaborazione e lo scambio tra istituti e specialisti è la chiave per liberare il patrimonio di suoni e immagini.

La conferenza SOIMA 2015 ha rappresentato l’occasione per riflettere sull’impatto e sul progresso del programma SOIMA: Conservazione delle collezioni di suoni e immagini , giunto alla vigilia del suo decimo anno. Avviato nel 2006 dall’ICCROM, il SOIMA è l’unico programma di costruzione delle capacità del suo genere al mondo, che forma i professionisti alla conservazione e all’uso creativo delle collezioni di varia natura. Il programma ha creato una rete piccola ma solida di professionisti in oltre settanta paesi.

Scaricare Sblocco Patrimonio Suono e Immagine (PDF)

Cosa dicono i nostri partner:

La pubblicazione degli atti della conferenza SOIMA del 2015 fornirà risorse preziose per la comunità di archiviazione audiovisiva oggi. I documenti riguardano l’esigenza impellente di formazione e di sensibilizzazione a livello globale, le decisioni e le scelte generali in materia di conservazione, le sfide affrontate dagli archivi, cosa fare con tutti i file digitalizzati e come il materiale d’archivio potrà essere utilizzato in futuro. La pubblicazione sarà particolarmente pertinente e utile per tutte le organizzazioni del patrimonio, oggi e in futuro, e potrà aiutare, non soltanto a livello pratico, coloro che intendono preservare la memoria delle culture, ma anche la comunità pedagogica

– Rachael Stoeltje, Archivio cinematografico delle biblioteche universitarie dell’Indiana, Bloomington

Membro del Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale degli Archivi di Film (FIAF)

 

Per molti anni, il programma internazionale dell’ICCROM, SOIMA (Conservazione delle collezioni di suoni e immagini), ha fornito uno sviluppo consistente della capacità e la possibilità di formazione per i professionisti a metà carriera, incaricati della conservazione e dell’archiviazione delle collezioni di suoni e immagini nelle istituzioni culturali. La realizzazione di workshop da parte del SOIMA in luoghi ben definiti in tutto il mondo ha sostenuto la sua capacità di aumentare la conoscenza regionale relativa alle strategie di conservazione audiovisiva, e di sostenere lo sviluppo di reti regionali di pratiche condivise. La IASA (International Association of Sound and Audiovisual Archives – Associazione internazionale degli archivi sonori e audiovisivi) apprezza notevolmente gli sforzi continui del SOIMA e si unisce al programma, nella volontà di diffondere l’interesse e la conoscenza della conservazione e della salvaguardia, ai custodi del patrimonio culturale audiovisivo del mondo.

– Toby Seay
Presidente dell’Associazione Internazionale degli Archivi Sonori e Audiovisivi (IASA)

 

Questa pubblicazione dimostra la grande varietà degli archivi audiovisivi e altresì l’ampia varietà di problemi che questi stessi archivi si trovano ad affrontare. I collaboratori esplorano strategie volte a rendere tangibile il patrimonio immateriale, e a rendere il tangibile digitale, al fine di preservare e condividere documenti della storia e delle culture del nostro pianeta.

– James Lowry, Centro di studi degli archivi, Università di Liverpool

Segretario del Programma del Consiglio Internazionale degli Archivi per l’Africa (ICA)

 

Per quasi un decennio, il SOIMA ha riunito professionisti provenienti da regioni, ambienti e organizzazioni incredibilmente variegati, che condividono tutti un obiettivo comune: garantire la conservazione a lungo termine e l’accesso permanente al nostro patrimonio audiovisivo collettivo, in un contesto unico di apprendimento e collaborazione. Questa pubblicazione riflette lo spirito della formazione SOIMA, riunendo sfide comuni e soluzioni creative che i lettori possono applicare per raggiungere i propri obiettivi e soddisfare le proprie esigenze.

– Kara Van Malssen

Partner e Consulente Senior, AVPreserve

 

More in: Focus | Tag:,

Comments are closed.