Africa

activity with EPAPer circa trent’anni l’ICCROM ha lavorato in stretta collaborazione con gli Stati membri dell’Africa sub-sahariana. Tra il 1985 e il 2000, l’ICCROM ha lanciato il programma PREMA (PREVenzione nei Musei africani) per rispondere alla crescente necessità di un approccio strategico in materia di conservazione preventiva delle collezioni presenti nei musei. Nel 1998 è stato istituito un secondo programma, denominato AFRICA 2009, per offrire formazione e consulenza tecnica sui beni immobili del patrimonio culturale.

Dopo il successo di questi due importanti programmi gestiti dall’ICCROM, i nostri sforzi sono ora concentrati sulla raccolta fondi, la consulenza e le strategie di comunicazione per le due istituzioni regionali nate dal programma PREMA.

École du Patrimoine Africain (EPA)

Porto-Novo, Benin

L’EPA è un’istituzione universitaria post-laurea, riconosciuta dal Benin nel 2009 come Organizzazione Internazionale, e specializzata nella conservazione e promozione del patrimonio culturale e naturale, materiale e immateriale. Fondata nel 1998 dall’ICCROM e dall’Università di Abomey-Calavi a Porto Novo, Benin, garantisce la formazione di professionisti del patrimonio culturale provenienti da ventisei paesi dell’Africa sub-sahariana di lingua francese, spagnola e portoghese.

La sua missione è quella di contribuire allo sviluppo sociale ed economico dei paesi e delle persone della regione africana, tramite la conservazione e la valorizzazione del loro patrimonio culturale e naturale. L’EPA ha sviluppato diversi tipi di attività: formazione professionale (corsi di laurea e non di laurea), consulenza e assistenza per la manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, didattica sul patrimonio culturale e naturale, pubblicazione e diffusione, oltre a progetti speciali che combinano approcci multidisciplinari. Le attività dell’ EPA  sono rivolte a tutti i tipi di beni culturali: collezioni presenti nei musei, biblioteche e archivi, beni architettonici, patrimonio naturale, e patrimonio immateriale. Hanno partecipato alle attività più di 1.500 professionisti del patrimonio culturale africano provenienti da 44 paesi.

Download della brochure

Per 14 anni l’EPA è stata una delle poche organizzazioni culturali che abbiano raccolto la sfida per il reperimento di fondi sufficienti per continuare ad autofinanziarsi. E’ aiutata in questa impresa dal Fondo EPA, un fondo di dotazione creato e gestito dall’ICCROM a partire dal 2001. Finora, sono stati raccolti 2.496.204 euro, grazie al contributo di ventitre donatori (compresi paesi, fondazioni, organizzazioni internazionali, organizzazioni private e diversi contribuenti privati). L’ICCROM e l’EPA ringraziano tutti coloro i quali hanno finora generosamente contribuito.

Download: poster dei donatori e mecenati del Fondo EPA

L’ICCROM sta portando avanti una campagna di raccolta fondi per incrementare il Fondo EPA fino a raggiungere i 3 milioni di euro. Gli interessi generati dal Fondo EPA, più le spese generali per le attività di bilancio sono destinati al funzionamento dell’organizzazione. Dal 2013, l’EPA ha inoltre iniziato a ricevere un sostegno diretto da parte di alcuni dei suoi paesi beneficiari, tramite contribuzioni finanziarie annuali, a riconoscimento del lavoro svolto dall’EPA  sul continente nel corso degli ultimi quindici anni.

Per ulteriori informazioni sul’ EPA visitare il suo sito ufficiale.

Centre for Heritage Development in Africa (CHDA)

Mombasa, Kenya

Il CHDA è un’organizzazione internazionale non governativa (ONG) dedicata alla conservazione, gestione e valorizzazione del Patrimonio culturale in Africa, tramite un programma di servizi di sostegno alla formazione e allo sviluppo. Il Centro è stato creato nel 2000 dall’ICCROM e dal Musei Nazionali del Kenya (NMK). Il suo obiettivo principale è la conservazione del patrimonio culturale tangibile (beni immobili e mobili) e intangibile (patrimonio immateriale) dei paesi dell’Africa sub-sahariana di lingua inglese, spagnola e portoghese.

Dalla sua creazione, il CHDA ha realizzato vari programmi:

  • Formazione in Conservazione del Patrimonio culturale mobile, Formazione in Conservazione del Patrimonio culturale immobile, e raccolta fondi
  • Formazione in Programmazione Informatica e Istruzione
  • Formazione in Realizzazione di “nomination dossiers” sui beni culturali candidati a entrare nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità
  • Formazione in valutazione d’impatto sul patrimonio culturale
  • Formazione in Ideazione di Mostre
  • Formazione in Gestione e conservazione delle collezioni
  • Formazione in Partecipazione delle parti interessate

Per ulteriori informazioni su CHDA si prega di visitare il suo sito ufficiale.

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