Calamità e gestione del rischio

Cultura per le Comunità resilienti: programma multi-partner di ICCROM

Perché la gestione del rischio derivante da calamità è una priorità?

Nel 2013, abbiamo condotto uno studio per identificare quali siano le sfide cruciali che il patrimonio culturale si trova ad affrontare in termini di gestione del rischio derivante da calamità.

Ovunque nel mondo sono in aumento eventi meteorologici estremi, sia in frequenza sia in estensione spaziale (vedi il Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici. Le conseguenti perdite in termini di vita e di beni, compreso il patrimonio culturale, sono motivo di sempre maggiore preoccupazione.

Nel World Development Report of 2011si afferma che circa 1,5 miliardi di persone vivono in paesi colpiti da conflitti (vedi anche i dati relativi ai conflitti che si verificano ovunque nel mondo). Uguale preoccupazione suscita la natura ciclica di tali conflitti, che procura danni intenzionali sempre più gravi al patrimonio culturale.

I cambiamenti avvenuti a livello globale in ambito economico e un quadro generale che denuncia una riduzione dei fondi, rende difficile per le istituzioni culturali incorporare politiche e programmi a lungo termine per la gestione dei rischi.

In risposta, e basandosi su cinquant’anni di esperienza nel campo della formazione professionale, l’ICCROM ha programmato un’iniziativa multi-partner della durata di 10 anni per creare capacità, e rafforzare le comunità, nelle strategie di gestione dei rischi derivanti da calamità a danno del patrimonio culturale.

Tale iniziativa si attuerà tramite un impegno strategico che coinvolgerà attori esperti sia nel campo della gestione dei rischi derivanti da calamità, sia nel campo del patrimonio culturale. L’obiettivo è quello di rafforzare le politiche, le istituzioni e le comunità locali in regioni esposte a rischio (per i dettagli vedi il documento programmatico).

 

Attività in corso:

Vedi inoltre:

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