Programmi precedenti

Africa 2009

Nel 1998, il Programma AFRICA 2009 è stato presentato in occasione di una riunione regionale di professionisti del patrimonio culturale africano tenutasi a Abidjan, Costa d’Avorio. Il Programma è il risultato di una collaborazione tra organizzazioni culturali africane impegnate sui temi del patrimonio culturale, l’ICCROM (Centro Internazionale di studi per la conservazione ed il restauro di beni culturali), il Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO e CRATerre-EAG (International center for Earthen architecture). Si era radicata nell’idea che in Africa i problemi della conservazione dovessero essere affrontati non solo con soluzioni tecniche, ma anche tramite una migliore considerazione del rapporto tra il patrimonio immobile e le comunità interessate, e l’ambiente in generale.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web AFRICA 2009.

CollAsia

Nel 2003 l’ICCROM e il SEAMEO-SPAFA (Regional Centre for Archeology and Fine Arts) hanno lanciato il programma CollAsia 2010, un programma settennale per migliorare le condizioni di conservazione delle collezioni del sudest asiatico. Progettato avvalendosi della consulenza delle istituzioni e dei professionisti della regione, CollAsia 2010 costituisce una risposta concreta alla grave carenza di opportunità di formazione e di networking per i professionisti che lavorano nel settore dei beni culturali mobili nel sudest asiatico. Finora, grazie a CollAsia 2010, oltre un centinaio di professionisti, che lavorano nei musei, nelle biblioteche e negli archivi di tutto il sudest asiatico, ha preso parte al programma – usufruendo dell’accesso a nuove risorse, acquisendo competenze essenziali, usufruendo contemporaneamente dell’opportunità di fare parte di una rete di scambio con i colleghi di altri paesi nella regione, e anche altrove.

Media Save Art

Nel 1990 ICCROM ha lanciato una grande campagna di sensibilizzazione denominata Media Save Art, per riuscire a fare incontrare i professionisti del patrimonio culturale e il pubblico. Per cinque anni sono state avviate varie attività pilota specificamente mirate a suscitare l’interesse di gruppi diversi: insegnanti, guide turistiche, i media e gli sponsor.

Per ulteriori informazioni si prega di consultare il rapporto.

PREMA

Negli anni ‘70, le collezioni custodite nei musei africani furono aggredite da vari fattori che ne causarono il deterioramento e la perdita: insetti infestanti, incendi, furti, allagamenti e abbandono. Allo stesso tempo, la mancanza in tali musei di personale addestrato ha ostacolato la soluzione dei problemi. Tale era la situazione nel 1985, quando l’ICCROM ha avviato il programma PREMA (PREVenzione nei musei africani), grazie al quale per quindici anni ha provveduto alla formazione del personale dei musei per la conservazione preventiva delle collezioni, e per creare una rete di professionisti africani in grado di assolvere il compito della formazione e sensibilizzazione dei professionisti museali.

Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito PREMA.

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