Conservazione delle collezioni di suoni e immagini (SOIMA)

I suoni e le immagini rappresentano una parte importante della memoria del mondo e delle informazioni poiché inglobano diverse culture, lingue, sistemi di governo, e espressioni culturali. Eppure, la maggior parte del patrimonio audiovisivo mondiale del ventesimo secolo rischia di andare perduta. Con il passaggio dall’analogico al digitale, le istituzioni culturali del mondo si trovano ad affrontare gravi difficoltà a causa della mancanza di conoscenze, competenze e risorse. Un grande numero di collezioni di suoni e di immagini è custodito all’interno di istituzioni che non sono specializzate in questo settore e, pertanto, non dispongono delle competenze o del sostegno necessari per garantire la gestione e la conservazione di tali collezioni..

Se non si agisce subito, la maggior parte del patrimonio di suoni e di immagini del secolo scorso è destinata a scomparire.

In risposta, l’ICCROM ha messo a punto un programma internazionale denominato SOIMA (Sound and Image Collections Conservation), per ribadire l’importanza della formazione in materia di conservazione da offrire a professionisti giunti a metà carriera e responsabili della conservazione e archiviazione di collezioni di suoni e immagini presso istituzioni culturali. Le attività proposte comprendono la creazione di materiale didattico e di riferimento, la formazione di personale qualificato, e lo sviluppo della collaborazione tra professionisti dei diversi paesi. Fulcro della proposta sono le collezioni di audiovisivi custodite in istituzioni che si occupano principalmente di materiale non audiovisivo (biblioteche, musei, archivi, centri culturali, ecc.).: Measuring Heritage Conservation Performance, Spanish Summaries,

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