Centro internazionale di studi
per la conservazione ed il
restauro dei beni culturali

RE-ORG News

Il 13 settembre 2021, 19 membri dello staff di nove musei in Bangladesh, Indonesia, Malesia, Myanmar, Filippine e Thailandia si sono incontrati online e hanno iniziato un viaggio di sette mesi con l’obiettivo di riorganizzare le loro collezioni in deposito, nell'ambito di una joint venture del programma CollAsia dell’ICCROM e del National Discovery Museum Institute (Museum Siam) di Bangkok, con il supporto di CHA - Korean Cultural Heritage Administration.

ICCROM e FARO sono lieti di annunciare il lancio della traduzione olandese del Metodo RE-ORG. Da oggi è possibile accedere online a tutto il necessario in sette lingue diverse per impostare il proprio progetto di RE-ORGanizzazione del magazzino.

Organizzato da ICCROM in collaborazione con il Servizio Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, il 26 aprile inizierà online per la prima volta in Italia un corso di formazione RE-ORG!

Applicato con successo dagli esperti ICCROM nei depositi di musei internazionali, il Metodo RE-ORG è proposto per la prima volta in Italia, su scala regionale, per le specifiche esigenze dei musei dell’Emilia-Romagna. In collaborazione con il Servizio Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, ex IBC, ICCROM organizza un corso di formazione online sulla riorganizzazione dei depositi museali per i professionisti dei musei della regione. La partecipazione è aperta a 10 musei.

SHARE-ORG è un concorso indetto al fine di promuovere l'uso creativo delle collezioni museali sottoutilizzate nei depositi, dopo averle rese oggetto di un progetto di riorganizzazione. Una volta organizzate meglio le collezioni e rese più funzionali le aree di deposito, i musei potranno utilizzare queste collezioni in modi nuovi e innovativi. Ed è proprio questo che ci interessa!

Si è tenuto lo scorso dicembre il primo workshop RE-ORG in Spagna presso la Biblioteca-Museo Victor Balaguer a Vilanova i la Geltru in Catalogna. È stato svolto nell'ambito della strategia di conservazione preventiva sviluppata dal Dipartimento della Cultura della Generalitat de Catalunya per il periodo 2018-2021, che mira in particolare a migliorare le aree di deposito dei 114 musei della Catalogna. In questo contesto, nel novembre 2019, la Generalitat de Catalunya ha concluso un accordo di collaborazione con l’ICCROM per sviluppare il metodo RE-ORG nei musei della Catalogna.

Dopo cinque mesi dal successo ottenuto durante il corso RE-ORG avuto luogo nel Museo di Storia Contemporanea della Slovenia (Muzej Novejše Zgodovine Slovenije) in Lubiana, RE-ORG Slovenia è passato alla seconda fase. Dal 22 al 24 ottobre 2019, un gruppo di 11 partecipanti provenienti da 7 musei sloveni si è nuovamente riunito con il fine di riesaminare e realizzare il progetto di riorganizzazione del deposito presentato a maggio 2019.

Nel frangente del programma nazionale a lungo termine RE-ORG Serbia, il primo workshop è stato organizzato dal 2 al 7 dicembre 2019 nel Museo Nazionale in Kraljevo (Serbia centrale). L’istituto ha ospitato 11 professionisti provenienti da 5 diversi musei delle regioni vicine. Il corso ha avuto una durata di 6 giorni, durante i quali i partecipanti hanno imparato come riorganizzare un deposito museale secondo il Metodo RE-ORG e hanno applicato le loro conoscenze riorganizzando il deposito archeologico del Museo Nazionale di Kraljevo.

L’ICCROM, il CCI e la Egyptian Heritage Rescue Foundation sono lieti di offrire il download gratuito del Metodo RE-ORG in due nuove lingue, Italiano e Arabo. Nel mondo esistono oltre 55.000 musei e, in genere, il 90% dei loro oggetti giace nei magazzini. Con la crescita delle collezioni, le risorse finanziarie diminuiscono e i musei si ritrovano a lottare per garantire che i loro tesori in magazzino siano adeguatamente custoditi e accessibili.

Dopo la meravigliosa esperienza di RE-ORG Chengdu del 2015, ICCROM ha organizzato una nuova edizione di RE-ORG Cina nella città di Datong, nella provincia di Shanxi. Il Yungang Grottoes Museum ha ospitato il workshop di due settimane (16-26 settembre), il quale ha avuto luogo grazie al generoso supporto del NCHA (China National Cultural Heritage Administration) e del CACH (Chinese Academy of Cultural Heritage).