Alhambra Palace - Granada
Alhambra Palace - Granada

La Seconda Guerra mondiale ha mietuto più vittime di qualsiasi altra guerra nella storia, cancellando una grande quantità di beni culturali che contraddistinguevano le comunità nelle quali erano inseriti, tra cui diverse città storiche d'Europa.

All'indomani della guerra, il mondo aveva bisogno di un'istituzione dedicata alla conservazione, alla salvaguardia e al restauro di quanto l'umanità aveva saputo distruggere. In risposta, l'UNESCO creò l'ICCROM e scelse Roma come quartier generale. Patria dell'ICCROM e beneficiaria dei suoi primi sforzi, l'Europa è una regione con cui l'organizzazione ha sempre intrattenuto dei legami molto stretti, e che ha dovuto altresì svolgere un ruolo importante nel settore della conservazione.

Sessant'anni dopo, l'umanità deve fare nuovamente fronte a sviluppi catastrofici su larga scala, sfollamento di massa di persone, conflitti ormai radicati e un clima sempre più inasprito. Tutto questo mina la conservazione del patrimonio culturale. L'Europa si trova nuovamente in una posizione che le consente di trarre vantaggio dagli sforzi dell'ICCROM e, al contempo, di sostenerla. Questo non solo perché le forze demografiche, politiche e climatiche agiscono all'interno o in prossimità dei suoi confini, ma anche perché l'Europa è in grado di svolgere un ruolo più universale nell'attuazione del cambiamento, essendone responsabile.

L'ICCROM è desiderosa di impegnarsi in un'Europa che sfrutti tutte le sue risorse, le sue esperienze e il suo know-how diplomatico per plasmare società inclusive e impegnate. L'Europa può assumere un ruolo guida nell'inclusione effettiva dei rifugiati in cerca di sicurezza, integrando le culture che essi recano con sé nella sua. L'Europa può dimostrare che prendersi cura della cultura significa prendersi cura delle persone intese come patrimonio culturale e genera coesione, comprensione e persino opportunità economiche. E quando l'Europa estende questo lavoro oltre i propri confini, può dimostrare come le conseguenze della diplomazia culturale rendano le nazioni più stabili, inclusive e giuste, costruendo quindi un mondo migliore.

In primo piano

Resolution of the ICCROM Council on Ukraine

La Risoluzione del Consiglio del ICCROM sull'Ucraina

Questa risoluzione è stata adottata dal Consiglio il 4 maggio 2022 con la seguente votazione: 14 voti favorevoli, 0 voti contrari ed 11 astensioni.

Protecting endangered heritage in Ukraine

Proteggere il patrimonio in pericolo in Ucraina

L'ICCROM, attraverso il suo programma di punta Primo Soccorso e Resilienza per il Patrimonio Culturale in Tempo di Crisi (FAR), in collaborazione con il Maidan Museum e l'Heritage Emergency Response Initiative (HERI), ha organizzato un workshop online di due giorni sullo sviluppo di una metodologia collaborativa di valutazione dei danni e dei rischi per i siti del patrimonio danneggiati o a...

Visits from representatives of Estonia, Latvia and Lithuania

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On Tuesday 19 April, the Director-General, Webber Ndoro was honoured to meet with H.E. Mr Ričardas Šlepavičius, Ambassador of the Republic of Lithuania, H.E. Mrs Solvita Āboltiņa, Ambassador of the Republic of Latvia, and Mrs Anne Mardiste, Counsellor Embassy of Estonia.

Protecting Cultural Heritage in Ukraine

Proteggere il patrimonio culturale in Ucraina

L’ICCROM esprime la sua crescente preoccupazione per il protrarsi dell'impatto del conflitto in Ucraina sia per la sua gente che per il suo patrimonio culturale, ed è operativo conformemente al suo mandato nel sostenere i professionisti del settore per proteggere il patrimonio in questo periodo difficile.

San Francisco Church, Antigua, Guatemala

Sviluppare la ricerca guidata dalla pratica nell'Heritage Place Lab

Gruppi di ricerca-pratica provenienti da otto siti del patrimonio mondiale in Africa, Asia, Europa e America Latina si sono uniti l'anno scorso alla fase pilota di questo unico incubatore online. Ora stanno preparando le loro agende di ricerca guidate dalla pratica, con l'intenzione di pubblicare le loro intuizioni e i loro risultati.

Visit from Director General for the promotion of the Italian culture and language

Meeting with representatives of Directorate General for Public and Cultural Diplomacy (MAECI)

On 10 March 2022, ICCROM's Director-General, Webber Ndoro had the honour of welcoming Alessandro De Pedys, Deputy Director General/Principal Director for the promotion of the Italian culture and language for the Directorate General for Public and Cultural Diplomacy, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI). Deputy Director General De Pedys was accompanied by Paolo...

Visit from U.S. Ambassador to the United Nations Agencies in Rome

Visit from U.S. Ambassador to the United Nations Agencies in Rome

On 3 March 2022, ICCROM had the honour of welcoming Ambassador Cindy McCain, U.S. Ambassador to the United Nations Agencies in Rome, who presented her credentials to Director-General, Webber Ndoro.

ICCROM call for protecting heritage

Appello dell'ICCROM per la protezione del patrimonio

Fin dalla sua creazione nel 1956, l'ICCROM si è impegnato a lavorare con i suoi Stati membri per migliorare la conservazione del patrimonio culturale. Il patrimonio ha un ruolo fondamentale nello sviluppo sostenibile delle nostre società. In un mondo sempre più soggetto a sfide dovute ai rischi naturali e ai conflitti, ICCROM chiede il rispetto e la protezione della cultura, del patrimonio...

Fondazione Romualdo Del Bianco

Meeting with representatives of Fondazione Romualdo Del Bianco

On 9 December 2021 the Director-General, Webber Ndoro, the Liaison Officer, Anna Zeichner and the Director of Partnership and Communication, Joseph King met Ms Carlotta Del Bianco, Vicepresident, The Romualdo Del Bianco Foundation, and Mr Simone Giometti Secretary General, The Romualdo Del Bianco Foundation. The Romualdo Del Bianco Foundation a non-profit institution endorsing an array of cultural...

RE-ORG Catalonia

Musei catalani pronti ad abbracciare il metodo RE-ORG

Per la prima volta in Catalogna, 25 professionisti museali di alcune delle principali istituzioni e reti responsabili della conservazione preventiva nella regione, sono stati formati con il metodo RE-ORG, lavorando insieme per riorganizzare il deposito del Museo Biblioteca Víctor Balaguer a Vilanova i la Geltrú. In soli cinque giorni, il gruppo è riuscito a spostare circa 5 000 pezzi in otto...