Scienza del patrimonio: la collezione di campioni Mora

giugno 28, 2017

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Heritage Science: Mora Sample CollectionData limite prolungata al 16 agosto

L’ ICCROM custodisce una preziosa collezione di campioni di materiale, donata da Paolo e Laura Mora, conservatori di fama internazionale coinvolti nel coordinamento della formazione delle missioni tecniche e delle campagne di restauro delle pitture murali.

L’ICCROM è stata fondata nel 1959 come centro per la promozione di approcci diversi alla conservazione dei beni culturali, compreso il settore della pittura murale. Due leader in questo campo, Paolo e Laura Mora, hanno raccolto campioni in tutto il mondo per quasi 20 anni di attività, dagli anni sessanta agli anni ottanta. Il loro scopo era di studiare e ricercare le varie tecniche di pittura murale utilizzate dalle diverse culture nella loro espressione artistica. Questi due conservatori hanno poi creato una preziosa collezione già storica e scientifica composta da campioni di materiale. Continue reading…


ICCROM alla cerimonia d’inaugurazione del Presidente dell’Iran

agosto 18, 2017

ICCROM at the inauguration ceremony of Iran’s PresidentIl 5 agosto, il Direttore generale dell’ICCROM, il dott. Stefano De Caro, ha avuto l’onore di partecipare alla cerimonia d’inaugurazione di Hassan Rouhani per il suo secondo mandato come Presidente della Repubblica islamica dell’Iran. La presenza di De Caro è avvenuta su invito del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, attraverso la sua Ambasciata a Roma.

“L’Iran presenta un’imponente ricchezza di patrimonio culturale in termini di magnifiche moschee e monumenti, di città storiche, di siti archeologici e una cultura ricca e variegata. Sono ben consapevole degli straordinari sforzi che l’Iran fa per preservare e condividere il suo patrimonio”, ha dichiarato De Caro in occasione dell’evento. “Mi congratulo con il Presidente Rouhani per la sua rielezione e il suo impegno verso l’apertura e il dialogo internazionale”.

L’8 agosto, Hassan Rouhani ha scritto su Twitter: “È stato bello ospitare dei dignitari di 105 paesi e degli OI nella sede della nostra democrazia per celebrare la scelta democratica del nostro popolo per il coinvolgimento”.

L’Iran è stato uno Stato membro dell’ICCROM dal 1972. È un partner forte nelle attività internazionali dell’ICCROM per la conservazione del patrimonio culturale che copre aspetti sia tangibili che immateriali, e sostiene in più le attività di numerose altre organizzazioni internazionali (OI).

L’evento è stato inoltre l’occasione per il Direttore generale di incontrare il sig. Mohammad Hassan Talebian, Direttore dell’organizzazione iraniana per il patrimonio culturale, l’artigianato ed il turismo (ICHTO) e membro del Consiglio dell’ICCROM.

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Roberto Conforti, 1938-2017

agosto 7, 2017

 

Roberto Conforti, Generale dell’Arma dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (CC-TPC), è deceduto il 26 luglio 2017 all’età di 79 anni, dopo oltre 42 anni di servizio nell’Arma.

La sua lunga carriera nell’Arma dei Carabinieri ebbe inizio nel 1961.  Dopo avere prestato servizio in diverse regioni italiane, nel 1985 fu destinato nel Lazio, dove partecipò a molteplici iniziative contro il crimine organizzato.  Nel 1991 Conforti viene posto al comando del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico – CC-TPC, che dirige fino al suo pensionamento, il 1° settembre 2002.

Sotto il suo comando, il Nucleo Tutela ha rintracciato e recuperato migliaia di opere trafugate da musei, archivi, chiese, siti archaeological e spazi privati, sia in Italia che in diversi stati esteri.  Tra le opere degne di menzione recuperate, citiamo la Lastra di Nomentum con la dedica all’imperatore Adriano e la Triade Capitolina che il Nucleo ha restituito al museo civico archeologico Rodolfo Lanciani, nonché i dipinti Il giardiniere e L’Arlesiana di Vincent Van Gogh.

Sotto la direzione di Conforti, la sezione Patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri divenne universalmente famosa per via del successo delle sue indagini sui reati contro il patrimonio artistico e delle numerose opere recuperate.

Il generale Conforti era Presidente della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali – SIPBC -, società che gode fin dagli esordi del patrocinio dell’ICCROM. Conforti presiedeva inoltre l’organizzazione della mostra La bellezza ritrovata – Arte negata e riconquistata in mostra, ospitata dai Musei Capitolini in Roma fino al 26 novembre 2017.

 

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Scuola estiva sulla comunicazione e sulle competenze didattiche

luglio 25, 2017

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Scuola internazionale estiva dell’ICCROM sulla comunicazione e sulle competenze didattiche nella conservazione e nella scienza della conservazione
10- 21 luglio 2017. Roma, Italia

Course participants

Si è recentemente conclusa la terza tranche dei corsi della scuola internazionale estiva dell’ICCROM sulla comunicazione e sulle competenze didattiche nella conservazione e nella scienza della conservazione dal 10 al 21 luglio 2017 a Roma. Questo corso di due settimane ha riunito professionisti della conservazione di 25 paesi e una serie di background professionali diversi per indagare ed esplorare approcci alternativi all’insegnamento e all’apprendimento della conservazione e della scienza, esaminando al contempo le pratiche esistenti nel settore.

I programmi di educazione ala conservazione e le attività di sviluppo professionale risentono spesso della pressione che impone di insegnare di più in meno tempo. Sono necessari nuovi metodi didattici, concetti e strumenti per realizzare attività di apprendimento intese a ottenere risultati migliori. Innovando e impiegando modalità dall’efficacia provata per affrontare i concetti chiave della conservazione e della scienza, le sfide comuni possono essere osservate con una lente nuova, e l’apprendimento potrebbe essere trasferito dal laboratorio al mondo reale.

Tramite una serie di sessioni interattive nell’aula dell’ICCROM e in tutta Roma, nelle due intense settimane di corso, i partecipanti hanno trovato il giusto compromesso tra rigore e divertimento. Il risultato è stato un gruppo variegato di professionisti della conservazione, dotati oggi di nuove prospettive e nuova energia per rivedere i metodi tradizionali di insegnamento e attribuir loro un impatto più importante.

Il corso è iniziato con una discussione sulle convinzioni che gli addetti alla conservazione hanno nei confronti degli altri esperti del settore. La rivelazione di queste convinzioni ha permesso di introdurre un elemento di auto-analisi e di definire lo scenario per una maggiore trasparenza nell’insegnamento e nell’apprendimento. Da questo punto di partenza, i partecipanti hanno esplorato l’efficacia e l’adeguatezza delle varie modalità di apprendimento nel campo della conservazione. Gli stessi hanno discusso sul significato dell’interdisciplinarietà nel campo della conservazione e su come sia possibile ottenerla. Continue reading…


SOIMA 2017 ad Accra, Ghana

luglio 19, 2017

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Dal 9 al 23 luglio 2017 ad Accra, Ghana

Foto, film, audio e video perpetuano i ricordi, le espressioni creative e i dati scientifici vitali. “Ovunque esistano collezioni di queste testimonianze, vengono utilizzate per creare posti di lavoro, alimentare la ricerca e proporre racconti multidimensionali del nostro passato e del presente”, afferma il dottor Stefano De Caro, direttore generale dell’ICCROM.

Per discutere questi temi il corso SOIMA 2017 sulla Conservazione di Collezioni di Suoni e Immagini, ha riunito 17 partecipanti provenienti da 12 paesi presso l’Institute of African Studies  e gli J.H. Kwabena Nketia Archive  all’University of Ghana  ad Accra, Ghana. L’obiettivo condiviso è di scambiare le conoscenze per sostenere il patrimonio del suono e dell’immagine, minacciato dalle tecnologie in continua evoluzione e dalla mancanza di politiche istituzionali coesive.

Questo corso, che si svolge dal 9 al 23 luglio 2017, è stato creato dall’ICCROM in collaborazione con l’Institute of African Studies e con la cooperazione del Netherlands Institute for Sound and Vision, del Ghana’s National Film and Television Institute (NAFTI), dell’ International Council on Archives (ICA), e dell’International Association of Sound and Audiovisual Archives (IASA).

Group photoDurante il corso intensivo di due settimane, i partecipanti sono impegnati in attività che spaziano dalle discussioni di gruppo alle attività pratiche fino ad esercizi di apprendimento strutturato. Gli argomenti condivisi includono la definizione del patrimonio audiovisivo, il perché occorre preservarlo, e come è possibile utilizzarlo per scopi creativi. Questa opportunità di apprendimento si concentra su un caso di studio presso il J.H. Kwamena Nketia Archive, fondato per studiare il vivace patrimonio orale del Ghana. L’archivio è gestito da un ex partecipante dei SOIMA, Judith Opoku-Boateng, che intende condividere ora i frutti del suo lavoro con gli altri partecipanti. Continue reading…


Promoting People-Centred Approaches to Conservation

giugno 26, 2017

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Course Announcement

Promoting People-Centred Approaches

Dates: 10-20 October 2017

Venue: Rome and other locations in Italy

Partners:

  • ICCROM
  • IUCN
  • Norwegian Ministry of Climate and Environment

In collaboration with the Swiss Federal Office of Culture, ICOMOS and  UNESCO World Heritage Centre

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Report del corso “I legami tra natura e cultura”, città mineraria di Røros

giugno 22, 2017

Course report – Linking Nature and Culture, Røros Mining TownIl corso internazionale sui “Legami tra natura e cultura nella gestione dei siti del patrimonio mondiale” si è svolto nella città mineraria di Røros e la Circonferenza, sito del patrimonio mondiale, in Norvegia dal 6 al 16 giugno 2017.

Questo corso innovativo è un componente chiave del nuovo programma di leadership del patrimonio mondiale sviluppato dall’ ICCROM, l’UICN e il Ministero norvegese del clima e dell’ambiente. Il corso è stato attuato in collaborazione con l’ICOMOS  e l’UNESCO World Heritage Centre, con i contributi finanziari integrativi dell’Ufficio federale della cultura .

Il World Heritage Leadership Programme (WHLP – programma di leadership del patrimonio mondiale) mira a promuovere le buone pratiche di conservazione e di gestione nel settore, svolgendo il ruolo di catalizzatore per la creazione di una conoscenza più ampia, per attrarre nuove risorse di apprendimento e apportare miglioramenti nella politica internazionale del patrimonio.

I temi principali del programma erano:

  • Promuovere il collegamento natura-cultura-persone nella gestione dei siti del patrimonio;
  • Attribuire al patrimonio un ruolo più dinamico in uno sviluppo sostenibile più ampio.

 

Questo corso rappresenta la prima attività essenziale del World Heritage Leadership Programme e ha riunito professionisti e persone-risorsa provenienti dai settori del patrimonio culturale e naturale. Il corso si è tenuto presso il sito del patrimonio mondiale della città mineraria di Røros e la Circonferenza in Norvegia, che fu anche usata in passato come caso di studio.

Course report – Linking Nature and Culture, Røros Mining TownIl corso è stato inaugurato dal sindaco della città, Hans Vintervold. Erano inoltre presenti alla cerimonia di apertura Erlend Gjelsvik, consigliere principale del Norwegian Directorate for Cultural Heritage (Riksantikvaren – direzione norvegese per il patrimonio culturale); Odd Sletten, direttore del Museo di Røros; Tim Badman, Direttore del programma del patrimonio mondiale dell’UICN, e Gamini Wijesuriya, Project Manager, Unità Siti dell’ICCROM.

Durante i dieci giorni di corso intensivo, 20 partecipanti provenienti dai settori della natura e ella cultura a rappresentanza di 20 Paesi hanno condiviso le loro esperienze e lavorato con le persone-risorsa, attraverso quattro diversi moduli sulle tematiche che spaziano dall’evoluzione dei concetti di conservazione alle tecniche e agli strumenti utilizzati nella gestione dei siti del patrimonio. In conclusione, i partecipanti hanno presentato il loro punto di vista sulla conservazione e sulla gestione della città mineraria patrimonio dell’umanità di Røros e la Circonferenza, considerando le interconnessioni natura-cultura-persone.

La cerimonia di chiusura è stata l’occasione per svolgere una tavola rotonda sulla costruzione delle capacità per le comunità-natura-cultura, presieduta da Joseph King dell’ ICCROM. Alla stessa hanno preso parte i partecipanti del corso, le persone-risorsa e i rappresentanti di diversi comuni, assieme al dott. Mechtild Rössler dell’UNESCO WHC, Gwenaëlle Bourdin dell’ICOMOS, Tim Badman UICN, Gamini Wijesuriya dell’ICCROM, Ingunn Kvisterøy del Ministero del clima e dell’ambiente, Anne Nyhamar del Riksantikvaren, e membro del consiglio dell’ICCROM, e Runa Finborud Leader del Consiglio della città mineraria di Røros e la Circonferenza.

L’evento ha suscitato l’interesse dei media locali ed se ne è parlato nei giornali e nella televisione norvegese.

 

Course report – Linking Nature and Culture, Røros Mining Town

 

Stati membri rappresentati

Australia, Argentina, Botswana, Cina, Egitto, Georgia, India, Giappone, Kenya, Libano, Messico, Namibia, Norvegia, Perù, Portogallo, Romania, Slovacchia, Repubblica di Corea, Africa del Sud, Sudan, Svizzera, Tailandia, Macedonia, Regno Unito, Stati Uniti, Vietnam, Zambia.

 

Stato non membro:

Costa Rica

 

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L’ICCROM ospita una riunione bilaterale tra Myanmar e Italia

giugno 21, 2017

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Myanmar-Italy meeting and seminarIn occasione della visita a Roma del Primo Ministro della Regione di Yangon, Mr U Phyo Min Thein e a seguito della richiesta dell’Associazione ITALIA-BIRMANIA.INSIEME, l’ICCROM ha ospitato il 21 giugno un seminario sul tema: “Conservazione integrata dei patrimoni urbani e città inclusive e intelligenti. Possibili sinergie tra Italia e Myanmar: il laboratorio di Yangon.”

La Regione di Yangon, ex capitale del Myanmar, è al centro di un rapidissimo processo d’inurbamento che comporta gravi problemi di speculazione immobiliare (da qui ai prossimi 10 anni dovrebbe raggiungere una popolazione di oltre 11 milioni di persone), una minaccia molto grave per l’importante patrimonio architettonico risalente al periodo della colonizzazione britannica. Inoltre è volontà delle autorità birmane lanciare una politica museale e di valorizzazione dei siti culturali che sostenga lo sviluppo turistico. Le istituzioni locali e nazionali dovranno pertanto affrontare una serie d’importanti sfide sul piano politico, sociale e finanziario per  avviare una programmazione strategica per la gestione dei cambiamenti che unisca pianificazione urbana, sviluppo e conservazione, evitando i pesanti errori compiuti da altri paesi della regione asiatica. Continue reading…


Josef Riederer (1939-2017)

giugno 20, 2017

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Josef Riederer (1939-2017)Josef Riederer, uno dei più illustri scienziati del patrimonio della sua generazione, è scomparso il 3 giugno dopo una breve malattia.

Dopo essersi laureato in geologia presso la Ludwig-Maximilians Universität a Monaco di Baviera nel 1962, Riederer conseguì un dottorato due anni dopo. Iniziò il suo lavoro nel settore della conservazione del patrimonio culturale nel 1967, presso il Doerner Institute, con le Bayerische Staatsgemäldesammlung (Collezioni di dipinti dello Stato bavarese) a Monaco di Baviera.

Nel 1973, Riederer ottenne l’imponente incarico di ricostituire il primo, nonché più antico laboratorio di conservazione al mondo, presso i Musei nazionali di Berlino. Questo laboratorio, istituito nel 1888, decadde purtroppo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Una generosa sovvenzione concessa dal Stiftung Volkswagenwerk permise al laboratorio di svolgere ricerche archeometriche e colmare così il divario culturale che si era formato tra i Musei nazionali e altre istituzioni analoghe nel mondo. Continue reading…


Library and Document Delivery Clerk

giugno 16, 2017

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Position and Grade: Library and Document Delivery Clerk, Library – G-1/2

Organizational Unit: Knowledge and Communication Services

Duty Station: Rome, Italy

Type and Duration of Appointment:   Fixed-term, 1 year contract with possibility of extension

Application Deadline:  7 July 2017

Post Description

Under the managerial supervision of the Manager, Knowledge and Communication Services and Chief Librarian, and in collaboration with other staff members of the Knowledge and Communication Services, the Library and Document Delivery Clerk performs a variety of clerical and customer-service related duties of a routine nature in accordance with standard procedures and clear and concise instructions.

Note:  at least 80% of incumbent’s time is to be assigned to Library work, and not more than 20% on collaboration with other departments (Bookshop etc…) . Continue reading…