Documentare il nostro patrimonio a rischio

maggio 10, 2017

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Documenting our Heritage at Risk  (Documentare il nostro patrimonio a rischio)

Documenting our Heritage at Risk


Conferenza internazionale, Roma, 19-20 maggio 2017


Documenting our Heritage at Risk

La distruzione deliberata del patrimonio culturale è diventata una componente fondamentale dei conflitti moderni e una tattica di guerra. In questo scenario, la salvaguardia del patrimonio culturale mondiale sta diventando sempre più urgente e necessaria.  È l’identità stessa di un popolo ad essere in gioco, il loro essere, la cultura, la storia, la memoria collettiva e l’eredità futura.

Quando il patrimonio rischia di essere cancellato dalla memoria, la documentazione svolge un ruolo fondamentale, poiché diviene un testamento di quei siti e oggetti di grande importanza per una comunità, orientando anche tutte le azioni future su quel patrimonio. Continue reading…


Course on Management and Monitoring of World Heritage Sites

maggio 23, 2017

 

Course on Management and Monitoring of World Heritage Sites

with special reference to China

 

 Management and Monitoring of World Heritage Sites

DATES: 14-25 August 2017

PLACE: Cultural Landscape of Honghe Hani Rice Terraces, China

ORGANIZERS:        

SACH- State Administration of Cultural Heritage, China

CACH- China Academy of Cultural Heritage

ICCROM- International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property

Management and Monitoring of World Heritage SitesBACKGROUND

The course is organized by ICCROM and CACH at the invitation of the State Administration of Cultural Heritage (SACH) to benefit professionals working at World Heritage properties in China. However, the course will also be attended by international group of participants selected by ICCROM and funded by SACH. This course is a follow up to two successful courses on “Management and Monitoring of World Heritage Sites with special reference to China” organized and implemented 2011 and 2016 at the invitation of SACH.

THE COURSE

The course aims to provide participants with current thinking, trends and approaches to management of cultural World Heritage properties focusing particularly on monitoring. Course contents are currently being developed and will include the following themes:

  1. International context of conservation: current trends and approaches to planning and management of heritage sites
  2. Management of World Heritage properties
  3. Achievements, challenges and strategies for the protection of World Heritage Sites in China
  4. Monitoring
    • Monitoring requirements under the World Heritage Convention
  1. reactive monitoring process and state of conservation reporting (SOC)
  2. periodic reporting
    • Monitoring at site level focusing on larger landscapes
    • Monitoring device and technique
  1. Monitoring World Heritage in China with case studies

METHODOLOGY

The course will take place at the Cultural Landscape of Honghe Hani Rice Terraces, China. The course constitutes an intensive programme combining both theory and practice, through lectures, case studies and practical exercises. High level interaction is encouraged in the course with participants playing an important role.

PARTICIPANTS

The course is designed for 20 participants, 10 from China and 10 from countries outside China. They should be professionals engaged in heritage conservation and management, preferably working at World Heritage properties in their respective countries (preference will be given to those working in cultural landscapes/agricultural landscapes).

 

TEACHING TEAM

Resource persons will include heritage practitioners from China and abroad, including ICCROM.

 

WORKING LANGUAGE

English

 

TRAVEL, ACCOMODATION AND LIVING EXPENSES

International participants will be responsible for their round trip travel costs to and from Beijing, China However, they may apply to ICCROM for travel grants which are available through generous contributions from SACH. Chinese authorities will provide local transportation, accommodation and meals during the course to all participants.


APPLICATION

Candidates should complete the ICCROM application form and send it together with a 500-word summary of their experience in protection of heritage sites and the way in which the course relates to their current or future projects. Please send applications only by e-mail to the following address: sachcourse17@iccrom.org

APPLICATION DEADLINE

Applications must be received at ICCROM by 20 June 2017 to ensure inclusion in the selection process.


Approvato l’Appello di Roma per la tutela del patrimonio a rischio

maggio 22, 2017

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Rome Appeal approved for the protection of heritage at riskSi è conclusa con pieno successo la due giorni della Conferenza internazionale “Documentare il Patrimonio a rischio” promossa e organizzata dalla associazione Incontro di Civiltà, presieduta da Francesco Rutelli, con la collaborazione dell’ICCROM.

Con la partecipazione di centinaia di persone, ieri presso Palazzo Poli e oggi nella suggestiva sede dell’Ex-Planetario, si sono confrontati studiosi ed esperti di storia dell’arte, conservazione e nuove tecnologie provenienti da tutta Europa, da Stati Uniti, Cina e diversi paesi arabi, i responsabili dell’UNESCO, dell’ICCROM e delle maggiori organizzazioni internazionali. Al centro, la necessità di individuare un codice universale per la catalogazione dei beni culturali a rischio e l’adozione di immediati impegni per l’intervento nei teatri di guerra, e nei luoghi di emergenze e crisi ambientali, per la messa in sicurezza del patrimonio colpito e per la ricostruzione di ciò che è stato danneggiato o distrutto, in base a rigorosi criteri scientifici. Continue reading…


L’Iran rafforza il suo impegno per il patrimonio

maggio 18, 2017

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Iran strengthens its commitment to heritageL’Organizzazione per il Turismo, l’Artigianato e il Patrimonio culturale dell’Iran (ICHTO) ha annunciato lo stanziamento di 2,4 milioni di dollari a favore della conservazione dei siti di tutto il mondo legati al patrimonio iraniano.

Questo annuncio avviene in seguito a una recente missione in Iran di Stefano De Caro, Direttore generale dell’ICCROM, volta a visitare importanti siti del patrimonio e incontrare funzionari di alto livello.

Sott. De Caro ha visitato l’Iran su invito del Dott. Mohammad Hassan Talebian, Direttore dell’ICHTO e membro del Consiglio dell’ICCROM, che ha favorito le visite ufficiali ad alcuni dei più importanti siti e istituzioni del patrimonio nazionale e ha predisposto la firma di un Memorandum of Understanding (memorandum di intesa), che si è svolta in presenza della Sig.ra. Zahra Ahmadipour, vicepresidente della Repubblica islamica dell’Iran e Presidente dell’ICHTO e Sig. Hadi Hamadi, Direttore del Centro di Ricerche per la Conservazione dei Beni Culturali (RCCCR). Continue reading…


CollAsia: Packing and Storing Objects and Collections

maggio 16, 2017

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Packing and Storing Objects and Collections

Tradition and Modernity

National Research Institute of Cultural Heritage of Korea, Daejeon

Packing and Storing Objects and Collections

Packing and Storing Objects and CollectionsDate: 11 – 25 October 2017

Place: National Research Institute of Cultural Heritage of Korea

Organizers:

  • National Research Institute of Cultural Heritage of Korea
  • ICCROM

with the support of:

  • CHA – Korean Cultural Heritage Administration
  • Korea National University of Cultural Heritage

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Abdallah Hamad Muhareb (1946-2017)

maggio 9, 2017

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Abdallah Hamad MuharebIl dott. Abdallah Hamad Muhareb, Direttore Generale della Arab League Educational, Cultural and Scientific Organization (ALECSO – Organizzazione araba per l’educazione, la cultura e la scienza), si è spento giovedì 4 maggio all’età di 71 anni.

Di nazionalità kuwaitiana, il dott. Muhareb ottenne il dottorato all’università del Cairo nel 1987. Dopo una illustre carriera come diplomatico culturale in diversi contesti, incluso l’Ambasciata del Kuwait in Egitto, il dottor Muhareb venne eletto Direttore Generale dell’ALECSO nel 2012. Cominciò il proprio mandato nel 2013, che è stato rinnovato nel 2017.

Il dott. Muhareb è stato un buon amico e partner dell’ICCROM, e ha stabilito relazioni lavorative solide con due Direttori Generali dell’ICCROM, Stefano De Caro e Mounir Bouchenaki. Nel corso del mandato presso l’ALECSO, il dott. Muhareb ha promosso strenuamente la collaborazione della stessa con l’ICCROM e il suo ICCROM-ATHAR Regional Conservation Centre (Centro Regionale per la Conservazione ICCROM-ATHAR), sulla capacità di creare attività costruttive per rinforzare le capacità delle istituzioni ufficiali per il patrimonio nella regione araba. Continue reading…


Museo “Kizhi”, custode delle tradizioni dell’architettura in legno

aprile 27, 2017

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Kizhi Museum: guardian of wooden architecture traditions

Kizhi Museum: guardian of wooden architecture traditionsIl 9 e il 10 maggio all’ Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauroa Roma (ISCR) si terrà una serie di eventi “L’architettura in legno: impariamo dagli antenati, conserviamo per i posteri, insegnamo ai contemporanei”, organizzata dal Museo statale a cielo aperto di storia, architettura ed etnografia “Kizhi”.

Il Museo “Kizhi” è uno dei più grandi musei della Russia, il cui complesso comprende più
di 80 monumenti dell’architettura in legno. La gemma della sua collezione è il Complesso architettonico del pogost di Kizhi, inserito nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Gli esperti del Museo hanno accumulato l’esperienza significativa nel settore della conservazione e del restauro dell’architettura in legno. Al fine di diffondere le conoscenze acquisite presso il Museo è stato fondato il Centro di formazione per la conservazione dei monumenti dell’architettura in legno e è stata avviata la Cattedra dell’UNESCO per lo studio e la tutela dell’architettura lignea. Continue reading…


Agreement between Italy and UNESCO – 60th anniversary

aprile 26, 2017

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Agreement between Italy and UNESCO – 60th anniversary60th anniversary of the signature of the Agreement between Italy and UNESCO for the establishment of ICCROM on Italian territory

The 27th of April marks the 60th anniversary of the signature of the Agreement between Italy and UNESCO regulating the establishment and legal status of ICCROM on the Italian territory.  This signing ceremony took place in Paris on 27 April 1957.

The speech of the Italian Minister of Foreign Affairs, Hon. Amintore Fanfani, supported Italy’s adhesion to the Statute, and the ratification of the Agreement between Italy and UNESCO regulating the establishment and legal status ICCROM on the Italian territory.

The document underlines the relevance for Italy to host the organization at that time, in 1958.

Fanfani’s speech is reproduced here in Italian and English.

SEE ALSO:


Sok An (1950 – 2017)

aprile 18, 2017

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HE Sok An
Foto: Pedro França / Ministero della Cultura del Brasile (cc-by-2.0)

L’ICCROM si unisce al cordoglio del popolo cambogiano e di tutti gli amanti del patrimonio per la perdita del Vice-primo ministro cambogiano Samdech Vibol Panha Sok An, deceduto il 15 marzo 2017, all’età di 67 anni.

Come alta carica governativa, ha svolto un ruolo attivo e dinamico nella gestione e nella conservazione del patrimonio culturale sia nel suo Paese, sia a livello internazionale. Il patrimonio cambogiano è eccezionale e Sok An ha dimostrato, nel corso degli anni, profondo impegno per rifletterne il carattere straordinario.

In qualità di Presidente dell’APSARA Authority, responsabile per la gestione del Patrimonio Mondiale di Angkor, Sok An ha partecipato a tutte le sessioni del Comitato di Coordinamento per la Salvaguardia e lo Sviluppo di Angkor (ICC-Angkor) dal 2004 fino a febbraio 2017 quando, per motivi di salute, è stato costretto ad assentarsi. Sok An si è assicurato che le decisioni del Comitato del Patrimonio Mondiale riguardo ad Angkor ottenessero sempre la dovuta attenzione e ha svolto un ruolo fondamentale nella protezione, nella conservazione e nello sviluppo sostenibile del sito. Si è inoltre impegnato attivamente per iscrivere il Tempio di Preah Vihear nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità, ottenendo questo successo nel luglio 2008.

Sok An ha rivestito la carica di Presidente della 37ª Sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Phnom Penh, nel 2013. Questo incontro ha coinciso con il ritorno del primo gruppo di statue che erano state saccheggiate negli anni ‘70 dal Tempio di Prasat Chen a Koh Ker. Sok An si è occupato della questione personalmente, lavorando a stretto contatto con l’Ecole Française d’Extrême Orient (EFEO), l’UNESCO e il governo statunitense, per garantire il ritorno delle statue rubate restanti. Continue reading…


Preservation and Restoration of Wooden Structures

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Training Course on Cultural Heritage Protection in the Asia-Pacific Region 2017: Preservation and Restoration of Wooden Structures

Wooden structures in JapanDates: 29 August – 28 September 2017

Place: Cultural Heritage Protection Cooperation Office, Asia-Pacific Cultural Centre for UNESCO [Nara Pref. Nara General Office, 757 Horen-cho, Nara, Japan] and related research institutions.

Organizers (Tentative)

This course is jointly organized by the Agency for Cultural Affairs, Japan (Bunkacho); Asia-Pacific Cultural Centre for UNESCO (ACCU); International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (ICCROM); and National Research Institute for Cultural Properties [Tokyo and Nara].  Further joint organizers collaborating on the course are the Japanese Association for Conservation of Architectural Monuments (JACAM), Japan Consortium for International Cooperation in Cultural Heritage (JCIC-Heritage) under the auspices of Japanese National Commission for UNESCO, Nara Prefectural Government, and Nara City Government.

Background

In the Asia and the Pacific region there are various forms of cultural heritage, including wooden structures, which are of great value from a global point of view. In order to safeguard this important cultural heritage for future generations, it is necessary for heritage professionals to carry out proper investigation, analysis and preservation. ACCU Nara Office, in partnership with ICCROM and Bunkacho has been organizing training courses since 2000 on this topic, with a view to building the capacities of professionals who have been involved in cultural heritage protection in the Asia and the Pacific region. This training course aims to provide participants with the latest methods and techniques for investigation, preservation, restoration and management of wooden structures. Continue reading…