W-Persegati

L’ICCROM ha appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Walter Persegati all’età di 96 anni.

Molto attivo in gioventù nel movimento giovanile cattolico, Persegati ha organizzato, tra le altre cose, l’accoglienza dei rifugiati europei negli Stati Uniti negli anni ’50. Tornato in Italia, ha collaborato con Caritas International ed è stato anche rappresentante della Santa Sede presso la FAO, dove si è distinto per le sue qualità di organizzatore. Nel 1972 è stato nominato Segretario Generale e Tesoriere dei Musei Vaticani con l’incarico principale e immediato di riorganizzare la struttura, per prepararla all’arrivo di milioni di pellegrini attesi per l’Anno Santo del 1975, ricoprendo questa carica fino al suo pensionamento nel 1998.

In tre anni ha creato un museo esemplare, un luogo unico tra tutti i più importanti musei europei, in cui l’accoglienza del pubblico va di pari passo con la sicurezza e dove la formazione del personale a tutti i livelli viene svolta insieme alla conservazione delle opere d’arte.

Dal 1975 al 1991 Persegati ha accolto i partecipanti al corso dell’ICCROM sulla Prevenzione nei musei, accompagnandoli in visite guidate del Museo. Chi ha avuto la grande fortuna di ascoltarlo ricorda ancora la sua visione e il suo pragmatismo che esprimeva con humor molto britannico. Spiegava il sistema originale sviluppato per fornire ai visitatori cinque percorsi possibili, a seconda del tempo a disposizione, da una a sei ore, chiamando quest’ultimo « il percorso kamikaze », che garantiva il passaggio dei visitatori davanti a una parete di 18 chilometri con numerose opere d’arte esposte.

Nel 1985 un test di pulitura su una delle Sibille dipinte da Michelangelo nella parte inferiore della Cappella Sistina ha rivelato i meravigliosi colori originali. A partire da questa data, Persegati si è impegnato a garantire che questa pulizia fosse estesa ai dipinti di tutta la Cappella, compresi quelli nel soffitto. Tuttavia, poiché qualsiasi progetto richiede fondi, ha cercato finanziamenti a lungo termine “neutrali”, trovandoli in Giappone con i leader della Nippon TV Network, garantendo, grazie ai loro mezzi tecnici, l’eccezionale documentazione di tutti gli interventi realizzati dal team dei restauratori italiani del Museo, sotto la direzione di un Comitato Internazionale a cui l’ICCROM ha partecipato.

Alla domanda se avesse avuto dei momenti di dubbio, di fronte alle inevitabili controversie causate da questo eccezionale intervento, Persegati ha risposto: «Questo non mi preoccupa, perché l’intervento mette in luce il genio di Michelangelo e poiché l’uomo è la creazione di Dio, non ho diritto di nascondere una prova del genio di Dio. »

Tutte le azioni di Persegati sono state ispirate da un profondo rispetto per il pubblico e dal desiderio che i visitatori potessero essere arricchiti dalla loro visita al Museo. Le persone che hanno conosciuto il suo impegno nel riorganizzare i Musei Vaticani e nel progetto della Cappella Sistina sono rimaste sorprese nel sapere che il suo background professionale non fosse artistico, bensì in economia aziendale. Walter Persegati è stato una persona con molti interessi che ha sempre mostrato competenze organizzative eccezionali.

Il mondo della conservazione ha perso una professionista devoto e appassionato, nonché un grande amico dell’ICCROM. Porgiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia, amici e colleghi di tutto il mondo.

Gaël de Guichen