PRESS RELEASE 

Il primo corso di formazione internazionale congiunto PNC–ITUC si terrà presso il Parco Nazionale delle Cinque terre, territorio che fa parte del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Portovenere, Cinque Terre e le isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”.

Cinque Terre, Italia | 11 marzo 2026, Per la prima volta, il corso Managing World Heritage: People Nature Culture (PNC) – riconosciuto a livello internazionale – e il corso Integrated Territorial & Urban Conservation (ITUC) vengono riuniti in un unico programma di formazione internazionale.

Il nuovo programma PNC ITUC 2026: Integrating World Heritage Management into Wider Urban and Territorial Planning si terrà dall’11 al 18 marzo 2026 presso il Parco Nazionale delle Cinque Terre, nel nord Italia, parte del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Portovenere, Cinque Terre e le isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”.

Questa prima edizione congiunta combina i punti di forza dei programmi PNC e ITUC, due importanti iniziative di sviluppo delle capacità promosse da ICCROM. Il corso si basa sull’esperienza consolidata da entrambi i programmi per affrontare una delle sfide cruciali per il patrimonio mondiale: garantire che la gestione del patrimonio sia pienamente integrata nei sistemi di pianificazione urbana e territoriale, riconosciuta nelle politiche pubbliche e incorporata nei processi decisionali.

Realizzato da ICCROM, dall’ Unione Iinternazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, il corso è erogato attraverso il Programma di Leadership per il Patrimonio Mondiale ICCROM–IUCN e si avvale del ruolo guida dell'ICCROM a livello globale nello sviluppo delle capacità per la conservazione sostenibile del patrimonio urbano e architettonico, la gestione dei rischi climatici e delle catastrofi e il recupero post-crisi. 
 

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Un legame strategico tra patrimonio e pianificazione

I siti del patrimonio culturale non sono luoghi isolati, ma costituiscono parte integrante di territori vivi, inseriti in sistemi sociali, ambientali ed economici dinamici, plasmati dalle comunità e soggetti a trasformazioni continue. Parallelamente, le crescenti pressioni derivanti dai rischi climatici e dai processi di trasformazione urbana hanno evidenziato la necessità di garantire che il patrimonio sia adeguatamente integrato in quadri di pianificazione più ampi, capaci di orientare lo sviluppo e la governance del territorio.

Il corso PNC ITUC 2026 risponde direttamente a questa esigenza, fornendo ai professionisti del patrimonio e della pianificazione conoscenze, competenze e strumenti per:

  • integrare la gestione del patrimonio mondiale nei sistemi di pianificazione urbana e territoriale;
  • collaborare efficacemente con pianificatori, processi politici e quadri di governance;
  • rafforzare la conservazione del patrimonio valorizzandone i benefici sociali, culturali, ambientali ed economici per le comunità.
     

Combinando l’approccio Persone–Natura–Cultura (PNC) con i principi della Conservazione Territoriale e Urbana Integrata (ITUC), il corso promuove un approccio basato sui luoghi del patrimonio che consente ai professionisti di conservare e valorizzare i molteplici valori del patrimonio nei più ampi contesti territoriali, ambientali, economici e culturali.

Un sito del Patrimonio Mondiale come aula vivente

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, sede del corso, offrirà ai partecipanti l’opportunità di operare direttamente in un contesto patrimoniale complesso e dinamico, esposto a concrete pressioni ambientali e di sviluppo. In questo contesto, i partecipanti potranno apprendere dalle soluzioni che il Parco ha già messo in campo e che continua a sperimentare per affrontare queste sfide e rafforzare la resilienza del territorio nel lungo periodo.

Essendo parte del sito Patrimonio Mondiale “Portovenere, Cinque Terre e le isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”, il territorio rappresenta un importante caso studio per l’apprendimento applicato.

I partecipanti saranno coinvolti in esercitazioni pratiche incentrate su:

  • comprensione dei principi e dei fondamenti della pianificazione e dei quadri di pianificazione a livello nazionale, regionale e locale;
  • gestione del rischio di catastrofi;
  • valutazione dell’impatto;
  • gestione delle pressioni dello sviluppo nei processi di pianificazione e nei processi decisionali.
     

I paesaggi culturali stratificati del sito, i vigneti terrazzati, gli insediamenti costieri e le vulnerabilità ambientali offrono un contesto ideale per esplorare come la conservazione del patrimonio possa essere riconosciuta nelle politiche pubbliche, integrata nei sistemi di governance e inserita nei quadri di pianificazione territoriale.

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Un ambiente di apprendimento internazionale e interdisciplinare

Il corso riunisce responsabili di siti, operatori del settore dei beni culturali, pianificatori, rappresentanti di istituzioni culturali e professionisti coinvolti nella gestione del Patrimonio Mondiale provenienti da 17 paesi di tutto il mondo, promuovendo il dialogo intersettoriale e la collaborazione interdisciplinare.

Attraverso attività di apprendimento tra pari, esercitazioni applicate e analisi collaborative, i partecipanti acquisiranno strumenti pratici per garantire che i valori del patrimonio siano compresi e riconosciuti nelle politiche pubbliche, integrati nelle strategie di sviluppo e riflessi negli strumenti di pianificazione e nei quadri normativi.

Il PNC ITUC 2026 rappresenta un passo importante nel rafforzamento delle capacità nel settore dei beni culturali. Riunendo due programmi di riferimento e svolgendosi all’interno di un sito del Patrimonio Mondiale, il corso contribuisce a rafforzare l’integrazione della conservazione del patrimonio nei processi di pianificazione urbana e territoriale, a beneficio delle comunità e dei territori di tutto il mondo.