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Gestione del patrimonio culturale per…

Gestione del patrimonio culturale per costruire la resilienza degli insediamenti tradizionali viventi

Gestione del patrimonio culturale per costruire la resilienza degli insediamenti tradizionali viventi

Lancio di un workshop sulla comprensione di persone, natura e cultura – 4 febbraio 2021

Negli ultimi anni, il sud-est asiatico è stato colpito da disastri imprevedibili causati da pericoli naturali, quali inondazioni, tsunami, terremoti, incendi e tempeste tropicali. La regione ospita forme di patrimonio culturale rilevanti e dal valore inestimabile, spaziando daltangibile, come collezioni museali e archivistiche, monumenti antichi, siti archeologici,all’intangibile: costumi, musica, artigianato e stili di vita tradizionali. Se talvolta i danni possono essere estesi e a volte irreversibili, esistono sono modi in cui possiamo mitigare i rischi, costruire la resilienza e adattarci alle realtà in continuo mutamento. In questo spirito, il secondo workshop di formazione sulla gestione del rischio di disastri per il patrimonio culturale nel sud-est asiatico ha preso il via con una sessione inaugurale tenutasi il 4 febbraio 2021. 

Il tema del workshop è "Comprendere le persone, la natura, la cultura: gestione del patrimonio per costruire la resilienza degli insediamenti tradizionali viventi". Organizzato congiuntamente dall’ICCROM e SEAMEO-SPAFA in collaborazione con l'Università Ritsumeikan di Kyoto, Giappone, si terrà per la prima volta in un formato completamente online. 

Questo workshop tratterà le sfide e le opportunità per aumentare la resilienza degli insediamenti del patrimonio attraverso la gestione del rischio di disastri e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Attraverso la collaborazione con il Programma di leadership del patrimonio mondiale guidato dall’ICCROM e dall’IUCN, il workshop si propone di migliorare le pratiche di conservazione della cultura e della natura attraverso la Convenzione del Patrimonio Mondiale. Tramite gli strumenti e le metodologie consolidate sulla gestione del rischio di disastri, questo workshop cerca anche di applicare, per la prima volta, la struttura delle conoscenze per un approccio basato sul luogo per la gestione del patrimonio che è attualmente in fase di sviluppo come parte del Programma di Leadership. 

Quindici sessioni interattive online saranno condotte da persone con una lunga esperienza nella conservazione del patrimonio culturale, nella gestione del rischio di disastri e nell'adattamento al cambiamento climatico per il patrimonio culturale a livello regionale e internazionale. Ventiquattro professionisti in una fase intermedia di carriera provenienti dal sud-est asiatico, dall'Asia meridionale e dall'Africa che lavorano nella conservazione del patrimonio culturale, nella gestione del rischio di disastri e nei settori ambientali parteciperanno a questo evento formativo. 

Nel suo discorso inaugurale, il direttore generale dell’ICCROM,Webber Ndoro, ha ribadito l'impegno di lunga data dell’ICCROM nel rafforzare le capacità di gestione del rischio di disastri e di adattamento al cambiamento climatico per il patrimonio culturale. Ha inoltre sottolineato l'importanza di utilizzare tali iniziative regionali per costruire una collaborazione Sud-Sud.