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PATH - Uno strumento per orientare il recupero del patrimonio per una pace sostenibile


Heritage in Peace Building

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Porre fine alle guerre civili e sostenere la pace è una priorità mondiale, secondo quanto espresso nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile attraverso il suo obiettivo 16. La storia, tuttavia, indica una realtà diversa: quasi la metà di tutti gli accordi di pace firmati a partire dalla seconda metà del XX secolo sono poi sfociati in una ripresa dei conflitti.

Pertanto, prevenire nuovi conflitti significa anche evitare che i vecchi conflitti si ripresentino. Ma come si può raggiungere questo obiettivo quando la maggior parte dei conflitti ha a che vedere con una rete intrecciata e complessa di incompatibilità in fatto di potere, risorse, religione, etnia e identità? 

PATH - Peacebuilding Assessment Tool for Heritage Recovery and Rehabilitation (Strumento di valutazione della costruzione della pace per il recupero e la riabilitazione del patrimonio) fornisce indicazioni vitali sui driver culturali di un conflitto che hanno il potenziale per prolungarlo o per farlo ripresentare a causa di rancori irrisolti.

Riconosciuti come violazioni dei diritti umani e crimini di guerra, la negazione dell'accesso al patrimonio o il suo saccheggio e la distruzione deliberata durante i conflitti hanno portato all'adozione della storica risoluzione 2347 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che denuncia tali atti ed estende la protezione al patrimonio culturale a rischio nelle zone di guerra.

Nonostante questi progressi, vi è solo una comprensione del perché il patrimonio culturale venga preso di mira durante i conflitti violenti e del ruolo potenziale che potrebbe avere la sua salvaguardia o il suo recupero nella costruzione di una pace duratura.

PATH colma questa lacuna. Le domande e gli esercizi di orientamento contenuti in questo strumento hanno lo scopo di aiutare gli operatori del patrimonio, i  “peacebuilders” e le organizzazioni di supporto a prendere decisioni chiave su quale patrimonio venga conservato o ricostruito, dove, quando e da chi. Tali decisioni sono fondamentali per mantenere la pace e affrontare le cause profonde di un conflitto.

"Il patrimonio culturale può rappresentare un fattore di divisione ma anche una componente per la pace, la riconciliazione e lo sviluppo, in grado di contribuire a costruire un futuro migliore e inclusivo. Proteggere e valorizzare il patrimonio culturale in caso di conflitti e crisi è diventata una priorità per l'Azione esterna dell'Unione europea. PATH - Strumento di valutazione della pace per il recupero e la riabilitazione del patrimonio è uno strumento unico che può essere utilizzato per analizzare le cause profonde del conflitto e fornire un modello coerente di impegno nei progetti relativi al patrimonio culturale per una pace duratura. Rappresenta una preziosa opportunità per rafforzare la partnership tra l’ICCROM e l'UE, riunendo nel contempo la crescente comunità di pratica costituita da donne e uomini impegnati nella protezione quotidiana del patrimonio culturale in tutto il mondo". 

Guillaume Décot,
Funzionario principale per la politica di protezione del patrimonio culturale,
Direzione Approccio integrato per la sicurezza e la pace,
Servizio Europeo di Azione Esterna

 

 

PATH è stato concepito nell'ambito del programma di punta dell'ICCROM "Pronto soccorso e resilienza per il patrimonio culturale in tempi di crisi". Costituisce la prima pubblicazione del Toolkit sul patrimonio per la pace e la resilienza, iniziativa sostenuta dal Principato di Monaco.

PATH è stato testato sul campo nel quadro del progetto internazionale di consolidamento di capacità Culture Cannot Wait: Heritage for Peace and Resilience, in collaborazione con il Principato di Monaco e la Swedish Postcode Foundation.

Redatto in uno stile di facile comprensione e illustrato con infografiche, diagrammi e foto, lo Strumento coinvolge gli utenti in una macro-analisi "piuttosto valida" dei contesti bellici in cui localizzare i rispettivi interventi sul patrimonio.  L'analisi del contesto bellico porta a sua volta ad una comprensione più profonda di come gli atteggiamenti e i comportamenti di coloro che sono coinvolti nel conflitto possano influire sul patrimonio sia in termini di significato che di utilizzo.

"L'acronimo simbolico PATH (“percorso”) comprende una matrice facile da usare e formattata come un gioco per valutare l'impatto del restauro del patrimonio sul conflitto, e mitigare i rischi - che potrebbe riscontrare o causare - attraverso una serie di obiettivi specifici al contesto. PATH affronta la relazione tra patrimonio, conflitto e pace. Gli autori sostengono che i progetti sul patrimonio o favoriscono la costruzione della pace o producono la ripresa del conflitto, a seconda del contesto specifico del conflitto, così come della gestione del recupero del patrimonio. Il tipo di presentazione con la combinazione di ingegnosi pittogrammi e formulazioni chiare permette un uso ampio e facile dello strumento sia da parte di esperti che di non esperti. Si spera che la pubblicazione sia il primo passo di una serie di strumenti pratici indispensabili per il recupero del patrimonio nei processi di costruzione della pace in tutto il mondo, da adattare a diversi contesti e basati sulla conoscenza empirica".

Dr. Amra Hadzimuhamedovic,
Direttore,
Centro per il patrimonio culturale,
Forum Internazionale Bosnia, Bosnia ed Erzegovina, Sarajevo

 

 

PATH ha lo scopo di fornire assistenza a individui, istituzioni, ONG e gruppi comunitari interessati al recupero, alla riabilitazione o alla valorizzazione del patrimonio culturale in aree colpite da conflitti. Le organizzazioni umanitarie internazionali che finanziano o implementano progetti sul patrimonio in contesti di conflitto possono trovarlo utile per orientare la loro selezione di progetti e successivamente la valutazione e il monitoraggio dei loro risultati.

"Una lettura obbligata per tutti coloro che sono impegnati nella protezione del patrimonio in aree di conflitto! PATH è un toolkit pratico e approfondito a cui ricorrere continuamente quando si progettano, implementano e monitorano iniziative di protezione del patrimonio in contesti vulnerabili, di conflitto e post conflitto. Espone chiaramente i concetti di consolidamento della pace e come applicarli a progetti concreti per il patrimonio. Contiene consigli utili su ciò che si deve e non si deve fare nella pianificazione di interventi per il patrimonio tenendo conto delle situazioni di conflitto. Come finanziatori, raccomandiamo vivamente PATH ai nostri attuali e futuri beneficiari. La pubblicazione sarà molto utile per dimostrare come il recupero del patrimonio contribuisca alla costruzione della pace".

Alexandra Fiebig,
Project Manager,
Alleanza internazionale per la protezione del patrimonio in aree di conflitto (ALIPH)

 

 

Lo strumento può essere usato in diverse fasi di un progetto sul patrimonio in un determinato contesto in situazione di conflitto. La versione elettronica di PATH permette ai team di un progetto di scrivere direttamente in un documento condiviso, mentre gli esercizi di riflessione del team richiedono informazioni supplementari raccolte grazie all’input delle parti interessate.


PATH - Uno strumento per orientare il recupero del patrimonio per una pace sostenibile

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UNO SGUARDO VELOCE

Se state intraprendendo il recupero del patrimonio in un contesto di conflitto, provate a rispondere alle domande estratte dalla fase 2 dello strumento (immagine a destra). Se rispondete sì in ognuno dei casi, ottenete due bandiere, che quantificheranno le vulnerabilità legate al contesto del vostro progetto sul patrimonio. Tali vulnerabilità aumentano il rischio di fallimento del progetto e il rischio di ulteriore discordia.

Per saperne di più, scaricate e condividete PATH - Peacebuilding Assessment Tool for Heritage Recovery and Rehabilitation.

L’ICCROM ringrazia la sua rete di ex partecipanti, che hanno contribuito al test di funzionamento sul campo dello strumento in Siria, Iraq, Ucraina, Bosnia ed Erzegovina, Mali e Stati Uniti d'America. I creatori di PATH lo considerano un documento “in divenire”, da testare ulteriormente in una varietà di contesti di conflitto e aggiornare di conseguenza.

Qualsiasi feedback è ben accetto e può essere inviato a: far_programme@iccrom.org

Prossimamente: PATH - Peacebuilding Assessment Tool for Heritage Recovery and Rehabilitation in arabo e francese!