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Salvare vite e proteggere il patrimonio

Salvare vite e proteggere il patrimonio

Salvare vite e proteggere il patrimonio

L’ICCROM presente ad un’esercitazione del modulo EU

Saving Lives and Protecting Heritage

In caso di disastri di grandi dimensioni, le squadre di ricerca e soccorso urbano (USAR), sotto il coordinamento dell'International Search and Rescue Advisory Group (INSARAG), vengono mobilitate in poche ore. È in questi primi momenti, soprattutto quando vengono rimossi i detriti, che la regione colpita rischia di perdere gran parte del suo importante patrimonio culturale. In considerazione dell'ingente perdita di patrimonio culturale durante queste prime fasi di crisi, l'ICCROM cerca da tempo di promuovere l'integrazione del patrimonio culturale nelle linee guida internazionali esistenti per gli aiuti umanitari e le operazioni di ricerca e salvataggio.

Sulla base della sua lunga esperienza nella conservazione del patrimonio culturale in situazioni di emergenza, l'ICCROM, in collaborazione con l'ICOMOS-ICORP Turchia e il Dipartimento della Protezione Civile, è stata invitata a partecipare all'esercitazione EU-ModEx (European Union Module Exercise) che si è svolta a Poggioreale, Italia. Dal 16 al 19 luglio 2019 infatti, oltre 150 soccorritori di emergenza internazionali provenienti da Repubblica Ceca, Francia, Israele, Marocco e Regno Unito si sono incontrati per migliorare e testare la loro autosufficienza, l’interoperabilità, l’efficienza delle operazioni di dispiegamento, ricerca e salvataggio e di primo soccorso. La dottoressa Zeynep Gül Ünal (membro del team di ricerca e soccorso ICORP Turchia e GEA) e gli stagisti dell’ICCROM Alessandra Macedonio e Romana Delaporte hanno partecipato all'esercitazione collaborando con le squadre per la protezione del patrimonio culturale "a seguito di disastro".

Poggioreale, un paese per il quale il tempo sembra essersi fermato, distrutto durante un terremoto in Sicilia del 1968, ha offerto lo scenario perfetto per questa attività congiunta. Le rovine costituiscono un sito culturale protetto e rappresentano una vera e propria zona rossa, vale a dire un'area potenzialmente pericolosa a causa delle sue strutture instabili. L'obiettivo principale della partecipazione dell'ICCROM all'esercitazione era quello di garantire che le squadre di ricerca e soccorso, una volta arrivate sul sito colpito, potessero assicurare la salvaguardia dei beni culturali, senza compromettere il loro obiettivo primario: salvare vite umane.

Saving Lives and Protecting Heritage

Nel corso della lunga e intensa settimana, con meno di cinque ore di sonno al giorno, l'ICCROM e l'ICOMOS-ICORP Turchia hanno preso parte alle riunioni con i capisquadra, con le  squadre di emergenza locali e con i rappresentanti del patrimonio culturale e del comune. Impegnati in esercitazioni pratiche per il salvataggio di oggetti di valore insieme alle squadre, l'ICCROM e l'ICOMOS-ICORP Turchia hanno inoltre avuto l'opportunità di discutere diversi scenari che coinvolgono i beni culturali in caso di emergenza.

La partecipazione di esperti del patrimonio culturale a questo modulo ha costituito un primo passo per promuovere la consapevolezza e gli sforzi per la protezione del patrimonio culturale durante le prime fasi delle operazioni di ricerca e salvataggio urbano in tempi di crisi. Ulteriori esercitazioni congiunte devono ancora essere condotte e l'ICCROM, l'ICOMOS-ICORP Turchia e il consorzio EU-ModEx lavoreranno insieme per sviluppare linee guida sul primo soccorso al patrimonio culturale per le squadre di ricerca e salvataggio. Attraverso la consapevolezza e la collaborazione, è possibile proteggere sia la vita sia il patrimonio culturale.  
 
Stati Membri rappresentati: Repubblica Ceca, Francia, Israele, Italia, Marocco, Turchia, Regno Unito