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Festeggiamo i 60 anni dell’ICCROM
Sessant'anni fa il mondo era un luogo molto diverso. La Seconda guerra mondiale e gli eventi che l' avevano preceduta avevano lasciato gran parte del mondo in rovina e distrutto monumenti e opere d'arte; le città e i borghi storici erano diventati un crudo ricordo del legame tra cultura, identità e benessere della comunità.
Festeggiamo i 60 anni dell’ICCROM
Sessant'anni fa il mondo era un luogo molto diverso. La Seconda guerra mondiale e gli eventi che l' avevano preceduta avevano lasciato gran parte del mondo in rovina e distrutto monumenti e opere d'arte; le città e i borghi storici erano diventati un crudo ricordo del legame tra cultura, identità e benessere della comunità.
Festeggiamo i 60 anni dell’ICCROM
Sessant'anni fa il mondo era un luogo molto diverso. La Seconda guerra mondiale e gli eventi che l' avevano preceduta avevano lasciato gran parte del mondo in rovina e distrutto monumenti e opere d'arte; le città e i borghi storici erano diventati un crudo ricordo del legame tra cultura, identità e benessere della comunità.
Festeggiamo i 60 anni dell’ICCROM
Sessant'anni fa il mondo era un luogo molto diverso. La Seconda guerra mondiale e gli eventi che l' avevano preceduta avevano lasciato gran parte del mondo in rovina e distrutto monumenti e opere d'arte; le città e i borghi storici erano diventati un crudo ricordo del legame tra cultura, identità e benessere della comunità.
Il patrimonio culturale ai tempi del COVID
Come tutti voi, anche noi stiamo monitorando la pandemia COVID-19, attuando una serie di misure per garantire la sicurezza del nostro personale, continuando nel contempo a svolgere la nostra missione di promozione della conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria, e il nostro pensiero va a chi è malato, in preda all'angoscia o in lutto.
Il patrimonio culturale ai tempi del COVID
Come tutti voi, anche noi stiamo monitorando la pandemia COVID-19, attuando una serie di misure per garantire la sicurezza del nostro personale, continuando nel contempo a svolgere la nostra missione di promozione della conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria, e il nostro pensiero va a chi è malato, in preda all'angoscia o in lutto.
Il patrimonio culturale ai tempi del COVID
Come tutti voi, anche noi stiamo monitorando la pandemia COVID-19, attuando una serie di misure per garantire la sicurezza del nostro personale, continuando nel contempo a svolgere la nostra missione di promozione della conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria, e il nostro pensiero va a chi è malato, in preda all'angoscia o in lutto.
Il patrimonio culturale ai tempi del COVID
Come tutti voi, anche noi stiamo monitorando la pandemia COVID-19, attuando una serie di misure per garantire la sicurezza del nostro personale, continuando nel contempo a svolgere la nostra missione di promozione della conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria, e il nostro pensiero va a chi è malato, in preda all'angoscia o in lutto.
Il patrimonio culturale ai tempi del COVID
Come tutti voi, anche noi stiamo monitorando la pandemia COVID-19, attuando una serie di misure per garantire la sicurezza del nostro personale, continuando nel contempo a svolgere la nostra missione di promozione della conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria, e il nostro pensiero va a chi è malato, in preda all'angoscia o in lutto.
Come si può salvare il patrimonio culturale durante un’emergenza?
Quando le catastrofi colpiscono, anni di conquiste umane possono essere spazzati via in un attimo. In tali crisi, le persone colpite si preoccupano di salvare ciò che resta dei propri beni personali e del loro patrimonio culturale.