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per la conservazione ed il
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Africa

Porte du non-retour - Ouidah
Porte du non-retour - Ouidah

Gioventù. Patrimonio. Africa. è una nuova iniziativa regionale a lungo termine dell’ICCROM. L'obiettivo è quello di creare valore economico, investire nel capitale sociale e umano e promuovere l'innovazione e la creatività nel settore del patrimonio culturale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030 e con le aspirazioni dell'Agenda 2063 dell'Unione africana.

Vi sono buone ragioni per concentrarsi sui giovani africani. L'Africa è la patria della popolazione più giovane e più in rapida crescita al mondo; i giovani tra i 14 e i 35 anni rappresentano infatti oltre il 40%. Questi ultimi sono inoltre quelli più colpiti dalla disoccupazione e dalla povertà. Allo stesso tempo, il quadro evolve rapidamente: esiste una rete crescente di università africane, una società civile attiva e  vivaci ecosistemi tecnologici in tutto il continente. Assieme al prezioso patrimonio culturale, i giovani africani possiedono un grande potenziale di sviluppo sociale ed economico.

Sulla base dell'esperienza e del know-how dell'African World Heritage Fund, dell'École du Patrimoine African e di altri partner istituzionali africani, il nuovo programma dell'ICCROM avrà i seguenti obiettivi:

  • Coinvolgere i giovani africani nella cura del patrimonio, nella sua conservazione, resilienza, gestione e promozione.
  • Integrare le opportunità di imprenditorialità sostenibile nel settore del patrimonio culturale.
  • Sviluppare un uso sostenibile, flessibile e innovativo del patrimonio culturale a favore dell’istruzione, dello sviluppo e della pace.

Nei prossimi 3 anni, ci impegneremo a coinvolgere i giovani tramite:

  • la creazione di sei "hub pilota del patrimonio" che li vedrà riuniti intorno alle attività e ai beni culturali.  
  • Un concorso annuale per i giovani e il patrimonio culturale in tutta l'Africa per scoprire i talenti e sostenerli tecnicamente e finanziariamente in modo che possano costruire la loro attività.  
  • Leadership nella gestione del patrimonio culturale e nella formazione imprenditoriale per rafforzare le istituzioni culturali attuali e future.

A livello globale, l'ICCROM e i suoi partner tenteranno di elevare il profilo del patrimonio culturale, soprattutto tra i politici e i decisori politici di alto livello.

Entro il 2022, ci aspettiamo che oltre 1500 giovani africani vengano coinvolti nel programma e siano sostenuti da una rete attiva di istituzioni culturali in tutto il continente.

 

Notizie sull'Africa

È giunto il momento di cambiare i comportamenti, la mentalità e gli approcci. È con questo spirito che il 21 giugno, nella città italiana di Teramo, si è svolto il dialogo tra un gruppo eterogeneo di Rettori Universitari ed esperti di beni culturali riunitosi in rappresentanza di 19 diversi paesi africani. La Conferenza dei Rettori Universitari Africani, svoltasi durante il "II Forum Internazionale del Gran Sasso", è stata l'occasione per riconsiderare la tutela del patrimonio culturale in Africa dal punto di vista della prevenzione e della creazione di opportunità per la prossima generazione.

Le due settimane di workshop di formazione fanno parte del progetto di "Conservazione preventiva e riqualificazione delle collezioni del Palazzo Manjakamiadana presso il Palazzo di Andafiavaratra" condotto dall'UNESCO su richiesta del Ministero delle Comunicazioni e della Cultura del Madagascar e finanziato con un generoso contributo del Governo del Giappone.

L'ICCROM-Sharjah, insieme ai suoi partner di progetto, ha organizzato, dal 10 febbraio al 21 febbraio 2019, due workshop sull'istruzione e la gestione dei musei a Khartoum per la National Corporation for Antiquities and Museums (NCAM) in Sudan, finanziati dal Fondo di protezione culturale del British Council in collaborazione con il Dipartimento per il digitale, la cultura, i media e lo sport.

Alain Godonou, collaboratore di lunga data dell’ICCROM, è stato nominato Direttore del Programma Musei dell’Agence Nationale de promotion des Patrimoines et du Tourisme (ANPT) del Benin lo scorso settembre. La posizione è collegata alla Presidenza della Repubblica.

Fifteen professionals from 15 institutions met to discuss how best to design an impactful programme to support youth and its engagement in heritage in the African region. The Africa Expert Meeting took inspiration from the United Nation’s 2030 Agenda for Sustainable Development, and particularly from the development goals for sustainable cities and communities, gender equality, decent work and economic growth. Also invoked was the African Union’s Agenda 2063 “The Africa We Want,” which is committed to realizing Africa’s full potential in development, culture and peace.

Il 25 ottobre scorso il Ministero Italiano degli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale, altrimenti noto come Farnesina, ha tenuto una conferenza sulla cooperazione tra Italia e Africa. Si è trattato della seconda di una serie di conferenze sul tema organizzate dalla Farnesina, la prima delle quali si è tenuta nel 2016.

Nella magnifica cornice delle cascate Victoria Falls/Mosi-oa-Tunya, patrimonio mondiale transfrontaliero dello Zambia e dello Zimbabwe, 20 partecipanti provenienti da 16 paesi africani hanno accolto la sfida di riportare le persone al centro della conservazione. Il corso People-Nature-Culture (PNC, Persone, Natura, Cultura) fornisce ai professionisti della conservazione le conoscenze e gli strumenti necessari per lavorare più efficacemente con le comunità tramite i sistemi di gestione esistenti, al fine di perseguire il benessere del patrimonio (naturale e culturale) e della società nel suo complesso.

Nel corso della sua 30a Assemblea, l'ICCROM ha confermato la nomina del dottor Webber Ndoro a nuovo Direttore Generale, alla guida dell’organizzazione dal 1 Gennaio 2018. Ndoro ha conseguito una Laurea in storia presso l'Università dello Zimbabwe nel 1982, un Master (MPhil) in archeologia nel 1987 presso l’Università di Cambridge e un Master in conservazione architettonica all'Università di York.

Il giorno dopo l’emozionante celebrazione della Giornata Internazionale del Museo, i professionisti nigeriani provenienti da dieci musei nazionali e da due musei universitari si sono riuniti a Jos per partecipare a un workshop RE-ORG di due settimane presso il Museo di Jos.

L’Ambasciatore americano in Nigeria, W. Stuart Symington, ha concesso una sovvenzione di 116.000 dollari per lanciare il progetto RE-ORG Nigeria, frutto di una collaborazione tra l’ICCROM, la Commissione Nazionale per Musei e Monumenti della Nigeria e l’Università Ahmadu Bello a Zaria.